I genitori dei minorenni autori del danneggiamento della fontana di piazza 3 Ottobre si sono autodenunciati stamattina a Palazzo Ducezio, presentandosi al sindaco Corrado Bonfanti.
“E’ stata una bravata di ragazzini minorenni così come si è sempre pensato dal primo istante – spiega il Sindaco – e le famiglie si sono responsabilmente autodenunciate nel mio ufficio. Ho convocato il comandante dei carabinieri di Noto, Gerardo Cantarella e il vicecomandante della polizia municipale, Corrado D’Amico, per le attività di rito necessarie a coinvolgere il magistrato di turno”.
La bravata è stata commessa tra sabato e domenica: al putto che si trova al centro della fontana è stata staccata la testa, quest’ultima ritrovata dentro l’acqua della fontana e già recuperata per predisporre le operazioni di restauro.
“Uno dei ragazzini era presente – prosegue il sindaco Bonfanti – e vi posso assicurare che nei suoi occhi ho potuto scrutare un sincero pentimento. Tutti i genitori hanno manifestato totale condanna dell’accaduto e disponibilità al risarcimento. Penso che questa settimana sia cominciata bene”.






