Deve scontare quasi quattro anni di carcere per una rapina commessa in Toscana e per una truffa messa a segno a Messina. Le porte del penitenziario di Brucoli si sono spalancate per Giuseppe Corrado Fiaschè, 53 anni, malvivente di lungo corso appartenente alla comunità dei caminanti di Noto e conosciuto per essere un professionista della classia truffa dello specchietto.
I carabinieri della compagnia di Siracusa lo hanno arrestato a Priolo Gargallo, dove si trovava agli arresti domiciliari per concludere un lungo periodo di convalescenza. L’uomo infatti rimase gravemente ferito nella sparatoria avvenuta fra esponenti della sua etnia in via Rosselli a Noto il 29 settembre scorso ed in seguito alla quale i militari dell’Arma misero in manette sei persone, tra cui lo stesso Giuseppe Corrado Fiaschè. La sua cattura infatti è stata solo rinviata, poiché l’uomo era ricoverato in ospedale per le ferite riportate nella sparatoria.







