Nel mirino la doppia carica di Assessora alla Pubblica Istruzione e Dirigente scolastica. Trenta giorni di tempo prima del possibile esposto all’ANAC
Un atto formale protocollato in Comune, un termine perentorio di 30 giorni e la minaccia di rivolgersi all’ANAC. È lo scenario che si apre a Lentini dopo la richiesta di chiarimenti depositata oggi dall’Associazione Politica Culturale “Lentini Futura”, presieduta da Enzo Nicastro, indirizzata al sindaco Pupillo e per conoscenza alla Segretaria Generale del Comune e al Dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Siracusa. Al centro della vicenda, la posizione della neo-assessora alla Pubblica Istruzione ed Edilizia Scolastica, la Prof.ssa Mariella Cristiano, che ricopre contemporaneamente il ruolo di Dirigente Scolastica del IV Istituto Comprensivo “G. Marconi” di Lentini.
Secondo quanto denunciato dall’associazione, la sovrapposizione tra la carica politica e quella amministrativa configurerebbe una situazione di incompatibilità strutturale: la stessa persona che definisce le politiche scolastiche cittadine, assegna i fondi per le manutenzioni e decide i piani di dimensionamento sarebbe anche a capo di uno degli istituti beneficiari di quelle stesse risorse.
Nicastro cita l’art. 97 della Costituzione, che impone la separazione tra indirizzo politico e gestione amministrativa, e l’art. 53 del D.Lgs. 165/2001 sul cumulo di incarichi, sostenendo che la situazione sarebbe sanabile solo con il collocamento dell’assessora in aspettativa non retribuita e l’affidamento della scuola a un reggente. In assenza di tale passaggio, avverte l’associazione, si configurerebbe “l’inevitabile nullità degli atti e la decadenza dall’ufficio pubblico”.
La nota richiama anche un secondo fascicolo, “in fase di approfondimento”: quello dell’assessora Ing. Cristina Stuto, il cui ruolo professionale di coordinatrice della sicurezza (CSP/CSE) in un progetto da 3 milioni di euro di fondi PNRR/Coesione per la riqualificazione del Parco Archeologico Leontinoi nella Valle San Mauro si intreccerebbe con le deleghe assessorili sul territorio.
L’associazione punta il dito anche contro il “silenzio ostinato” del sindaco Pupillo, che aveva promesso chiarimenti nella conferenza stampa di presentazione della giunta, poi svoltasi – secondo Nicastro – senza risposte concrete. Nel mirino anche la segreteria cittadina del Partito Democratico, guidata da Saccà, accusata di un “imbarazzante e complice silenzio” e di essere “succube” delle decisioni della componente politica facente capo a Pupillo e Forza Italia.
“Lentini Futura” ha concesso alle autorità un termine di 30 giorni per fornire risposte documentate sulla rimozione delle cause di incompatibilità. In caso contrario, l’associazione ha annunciato che investirà della questione l’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) e gli organi di vigilanza regionali e statali.







