Acquanuvena, Carusi Amurusi, Archeoclub di Noto e la rete Abitare gli Iblei: “Dopo anni di segnalazioni andate a vuoto, oggi si respira aria di normalità”. Ringraziamenti al Libero Consorzio, al Comune di Noto e a tutti i volontari
NOTO – Una giornata di mobilitazione collettiva ha restituito decoro a un tratto della SP4, all’altezza del bivio con la SS287 Noto-Palazzolo. Ieri, 4 luglio, le associazioni Acquanuvena, Carusi Amurusi, Archeoclub di Noto e la rete Abitare gli Iblei sono state impegnate nell’opera di pulizia collettiva, raccolta e differenziazione parziale dei rifiuti che da anni deturpavano l’area.
“La discarica abusiva è stata bonificata, i margini stradali dell’intera area sono stati ripuliti e i rifiuti sono stati raccolti e conferiti”, comunicano le associazioni promotrici dell’iniziativa. “Da oggi, dopo anni di segnalazioni sempre andate a vuoto, si respira finalmente aria di normalità”.
L’intervento è stato reso possibile dal coinvolgimento di diversi enti e realtà del territorio. Le associazioni ringraziano tutti i volontari, insieme al Libero Consorzio Comunale di Siracusa, al Comune di Noto, alla Siracusa Risorse, alla Polizia Provinciale, alla ditta Dusty e all’Associazione AEOP di Noto per la collaborazione fornita.
Un ringraziamento particolare viene rivolto al Vicepresidente del Libero Consorzio Comunale, Pietro Rosa, e a Giusi Latino, ex assessore al Comune di Noto, “per aver messo in moto una macchina amministrativa complessa operando il raccordo organizzativo tra le richieste delle nostre associazioni, il Libero Consorzio di Siracusa e il Comune di Noto”.
Le realtà promotrici dell’iniziativa guardano ora avanti, con un appello agli enti competenti: “Ci auguriamo che in futuro l’impegno degli enti preposti alla manutenzione e pulizia delle nostre strade possa continuare su base regolare”.







