Riportiamo per intero il post pubblicato sui social dal vicesindaco di Portopalo di Capopassero Corrado Lentinello, sulla vicenda legata alle spese per i festeggiamenti dell’autonomia comunale
“Bella la Festa dell’Autonomia, mai vista una cosa del genere a Portopalo…”
“Ah si? Vedrai domani cosa esce sul giornale…”
È solo uno dei diversi interventi degli ultimi giorni. Il dialogo avviene tra un esponente dell’opposizione, ed un cittadino Portopalese.
È solo l’apertura di un post chiarificatore per la polemica, intrisa di ipocrisia, partita negli ultimi giorni dopo un evento semplicemente STORICO ed apprezzato da tutta la comunità Portopalese.
Leggo di solidarietà di “Assostampa”, della “CGIL”, addirittura dell’intervento di una tale “Renata Giunta”, esponente del PD Siracusa. Pensavo sinceramente che la esponente del PD volesse esprimere solidarietà al nostro Sindaco chiedendosi come è possibile che non si sia pagata la “luce” nel nostro paese per anni, o per le spese pazze intervenute su una condotta idrica colabrodo, o che si chiedesse come è stato possibile realizzare un Campo Sportivo in tali condizioni acquistando per 450.000,00 € un’area che ne vale forse meno della metà. Ma capisco che non può, perché l’ipocrisia della “Presidente Federazione Provinciale PD Siracusa” avrebbe attaccato l’autore di questi disastri, cioè il Sindaco del suo stesso PD Peppino Mirarchi. E loro del PD, si sa, sono bravi ad addebitare agli altri i loro disastri, dopo avere distrutto l’Italia a tutti i livelli, dallo Stato, alla Regione, al nostro Comune.
La solidarietà di Assostampa. Anche qui, massimo rispetto per la stampa, guai a non averne. Ma la libertà di espressione dovrebbe avere un limite nelle falsità, nelle bugie, nel diritto altrui alla VERITÀ. Quindi chiedo ad Assostampa: se domani mattina una testata giornalistica scrivesse che Assostampa ha comprato 40.000 € per un chilometro di moquette ed in realtà ha in mano l’atto in cui si legge che non è così che farebbe? Mi risponderete, denuncia. Quello che è stato fatto stamattina, è stata presentata denuncia per il reato previsto all’art. 595 c.p. Ma nel frattempo le centinaia di migliaia di persone che hanno letto che il Comune di Portopalo di Capo Passero ha acquistato un kilometro di moquette per 40.000 €, chi gli spiega il contrario?
Il punto focale della vicenda è che i giornalisti Mario Barresi e Luisa Santangelo hanno in mano gli atti, passati dall’opposizione (sic!), ma fanno il “titolone” sul giornale raccontando una BUGIA. Su questo mi aspetto la solidarietà, su questo tutti noi siamo solidali al nostro Sindaco ed alla dignità ed onorabilità del Comune. Il punto ulteriore è che in premessa è indicato che il Comune è beneficiario di un contributo delle “mancette”, come li definisce l’investigatore 007 Mario Barresi, ma non c’è una rendicontazione che testimoni quanto da lui scritto: ma intanto, nell’interesse di portare avanti “il caso”, ci butta Portopalo di mezzo. Giusto per attaccare sempre la stessa area politica a diversi livelli. Veridicità ed attendibilità delle fonti. Come a dire: “intanto creo il caso e li sputtano sul giornale, poi mi denunciano e finisce tutto…”. Su segnalazione, come affermato da un soggetto che sui giornali c’è stato per ben altro, dell’opposizione! Quindi l’autorevole testata giornalistica “La Sicilia” è stampella dell’opposizione? Questo mi chiedo.
Questa ipocrisia è quella che proprio da fastidio. Tutti a correre nel dare solidarietà ai giornalisti, “la sindaca di Portopalo contro i giornalisti”, “solidarietà di Assostampa”, interviene pure la CGIL che non sa forse neanche di cosa stiamo parlando. Ma la verità è che il Sindaco di Portopalo di Capo Passero è stato messo in prima pagina regionale sul giornale scrivendo “40.000 € per un kilometro di moquette”, è stata associata alle “mancette” per un evento, quando in realtà di entrambe le cose i giornalisti hanno in mano le carte: mentono sapendo di mentire. Per questo mi aspetto solidarietà, per il resto il giornale può scrivere quello che vuole, con la massima libertà ci mancherebbe e nessuno ci accusi del contrario, ma a base deve sempre esserci la verità. Spero che la Giustizia possa fare il suo corso dando la più grande ed ampia libertà alla stampa, dovere e diritto inderogabile, ma nel raccontare basandosi su FATTI. Che ormai con questa moda di lanciare i casi per diventare mediatici siete diventati professionisti, dimenticando che dietro ci sono famiglie, comunità, stati d’animo delle persone.
Ecco, questa non è stampa, è SCIACALLAGGIO, lo dico, lo sottoscrivo e lo ribadisco. Un titolo fazioso e falso, studiato ad arte da una stampa che ha offeso tutta la comunità raccontando una bugia per screditare l’Amministrazione. Solidarietà alla stampa vera, non allo sciacallaggio. Per quanto riguarda il PD… Già ci hanno pensato i cittadini a tutti i livello a darvi risposta.
La verità è che il paese da quasi due anni a questa parte sta cambiando a ritmi sensazionali, grazie a te Rachele Rocca, al lavoro di squadra, e la solidarietà va a te ed alla nostra comunità per essere stata attaccata attraverso offese gratuite. A te invece va il più sentito GRAZIE, non solo per il grande tributo dato alla storia della nostra comunità, ma per il quotidiano e sacrificante lavoro di CAMBIAMENTO di Portopalo di Capo Passero nell’onestà, trasparenza e legalità!”







