“Siamo soddisfatti del fatto che l’assessore comunale Gentile ed il presidente di L&C abbiano fatto proprie le proposte del circolo del Pd di Cassibile Fontane Bianche per contenere i problemi di ospitalità dei lavoratori stagionali impegnati nella campagna di raccolta dei prodotti ortofrutticoli. Ma è venuto il momento di andare oltre e prevedere la costituzione di cooperative da parte degli stessi lavoratori per gestire il problema degli alloggi”.
Ad intervenire sul tema sono gli esponenti Pd Santino Romano, Angelo Greco e Igor Raffaele Previtera che rispetto al fenomeno, ormai annoso e meschino, del caporalato, sottolineano che vi sono ancora in atto i comportamenti criminali dei caporali che operano con i medesimi metodi di sempre (sfruttamento e strozzinaggio).

“Problemi che devono essere affrontati sul piano politico e sociale, per consentire che i lavoratori di domani possano avere migliori condizioni generali – si legge nella nota diffusa alla stampa – per questo proponiamo di partire dai presupposti del Piano triennale di lotta al caporalato che parte da 4 assi strategici: prevenzione, vigilanza e contrasto, protezione e assistenza, reintegrazione socio-lavorativa”.
L’idea proposta dal Pd è quella di agevolare la costituzione di cooperative da affidare agli stessi lavoratori (residenti ed extracomunitari) sotto il controllo superiore della Prefettura e dell’Ispettorato del lavoro, con il coordinamento operativo del comune di Siracusa, che possa avere in affidamento sedi fisse nelle quali offrire soluzioni alloggiative dignitose, soluzioni di trasporto per migliorare l’offerta di servizi adeguati ai bisogni dei lavoratori agricoli ed aule ed attrezzature per la formazione professionale.
“Il tutto gestito con la collaborazione finanziaria degli imprenditori di settore e tramite sottoscrizione di una quota fissa pro capite da parte degli stessi lavoratori stagionali – affermano Romano, Greco e Previtera – con l’opportunità di creazione di nuovi posti di lavoro per la comunità residente che affiancherebbe le cooperative in una gestione condivisa. Una operazione di questo tipo ha l’obiettivo di facilitare l’integrazione sociale tra lavoratori stagionali e la popolazione ospitante che vedrebbe tale progetto non come una imposizione alla quale deve assistere in silenzio ma piuttosto come una opportunità di lavoro e di sviluppo per l’occupazione e per la nostra agricoltura”.
Per il Pd cassibilese si tratta di un progetto di immediata esecutività: infatti, la Direzione generale dell’Immigrazione e delle politiche di integrazione del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha già impegnato 88 milioni di euro (su fondi FNPM, FAMI, FSE – PON Inclusione) in interventi contro lo sfruttamento lavorativo.
“Il circolo del Pd di Cassibile Fontane Bianche con il supporto del Partito provinciale – si legge nella nota – sta lavorando a un progetto esecutivo da proporre all’amministrazione comunale”.







