Si chiudono le Feste Archimedee 2026 ReConnect con una giornata che trasforma Ortigia in un palcoscenico diffuso
La seconda giornata delle Feste Archimedee 2026 – ReConnect ha confermato la capacità del festival di mettere in dialogo scienza, arte e riflessione sociale, coinvolgendo giovani, studiosi, artisti e pubblico in un ricco programma di appuntamenti. Oggi la manifestazione si conclude con una giornata che vedrà Ortigia trasformarsi in un grande palcoscenico diffuso, animato da spettacoli, laboratori, musica, teatro e attività dedicate ai giovani.
Tra i momenti più significativi della giornata di ieri, l’incontro “Scienza, creatività e talento. Un viaggio tra progettazione e innovazione”, ospitato al The Siracusa International Institute for Criminal Justice and Human Rights nell’ambito del progetto Erasmus+. Coordinato dalla professoressa Mari Castro, presidente dell’Asociación Genius Gifted di Siviglia, il confronto ha visto gli interventi di Daniel Castro e Diego Alfò, in dialogo con l’ingegnere Giancarlo Bellina, mentre Carlos García Galán, collegato dalla NASA, ha illustrato le prospettive delle future missioni del programma Artemis, sottolineando il ruolo strategico della collaborazione internazionale e il contributo delle realtà italiana e francese ai prossimi progetti di esplorazione spaziale. All’incontro hanno preso parte anche gli studenti del Liceo Einaudi di Siracusa.
Grande partecipazione e lunghi applausi hanno accompagnato anche “Archimede. La luce nella curva del mondo”, spettacolo diretto da Ottavio Cannizzaro, con musiche originali di Vittore Savoini, coreografie di Melania Liotta, costumi di Monica Covato e scenografie di Luciano Trovò, realizzato in collaborazione con gli allievi di “Buio in Sala”. Lo spettacolo ha restituito un ritratto intenso del grande scienziato siracusano, raccontandone non soltanto il genio e le straordinarie intuizioni, ma anche la dimensione più profondamente umana, fatta di fragilità, dubbi e passioni, emozionando il pubblico che ha tributato agli interpreti ripetuti applausi a scena aperta.
La giornata è stata inoltre arricchita dal percorso di meditazione per attori ideato da Katiuscia Santoro nell’ambito del progetto ReConnect – UPI, esperienza dedicata alla preparazione interiore e alla consapevolezza del lavoro scenico.
Particolarmente apprezzate anche le performance che hanno affrontato temi di forte valore sociale. Dalle suggestioni teatrali proposte dall’Accademia d’Arte del Dramma Antico – sezione “F. Balestra” alla toccante performance di sensibilizzazione sui disturbi del comportamento alimentare promossa da Anna Corso e dall’Associazione Zora ETS, il pubblico ha partecipato con attenzione e coinvolgimento a due momenti diversi per linguaggio espressivo ma accomunati dalla volontà di stimolare una riflessione profonda.
Oggi il festival vivrà il suo ultimo atto con un ricco programma di appuntamenti distribuiti nei principali luoghi di Ortigia. Al Tempio di Apollo, alle ore 19, gli studenti dell’Istituto Sacro Cuore porteranno in scena una rilettura della Medea, a cura del professor Fabrizio Orefice.
L’Antico Mercato ospiterà dalle ore 18 Ortigia Comics & Games, con laboratori di fumetto, cultura pop, giochi da tavolo, war games, musica dal vivo e il torneo di scacchi aperto al pubblico, insieme agli spazi del Giardino delle Trasformazioni, dedicati alla fantasia, alla creatività e al benessere dei più giovani.
Nel cortile del Palazzo del Governo si alterneranno i giovani musicisti del Liceo Musicale Gargallo e gli allievi del Conservatorio “Vincenzo Bellini” di Catania con il concerto “Più che fortissimo fff! Classica & Jazz”, nell’ambito del progetto ReConnect.
In Piazza Minerva, con “Sotto la Luna di Archimede”, scuole, associazioni e istituzioni proporranno laboratori scientifici e artistici dedicati al genio siracusano, alla matematica, all’arte, all’innovazione e alla creatività. Saranno inoltre presenti il progetto Street Book 2026, il laboratorio UNICEF “Realizziamo una Pigotta”, le attività del Tecno Parco Museo di Archimede, del Liceo Corbino, del Liceo Einaudi, del Liceo Artistico Gagini e numerose iniziative rivolte a bambini e famiglie.
Nel Giardino dell’Artemision sarà protagonista lo Stomachion di Archimede, celebre rompicapo matematico, mentre il cortile di Palazzo Vermexio ospiterà il laboratorio “Arte, Natura e Fantasia”. All’Ipogeo, alle ore 18, l’Accademia d’Arte del Dramma Antico – sezione “F. Balestra” presenterà la performance “Le dimore del Mito”.
Il momento conclusivo della manifestazione è in programma alle 21.15 in Piazza delle Poste con “Siracusa. Il tempo della luce”, la serata finale delle Feste Archimedee ReConnect, diretta da Ottavio Cannizzaro, con coreografie di Kristian Cellini e musiche originali di Vittore Savoini. Nel corso dello spettacolo sarà consegnato il Premio Feste Archimedee, con la partecipazione straordinaria del clarinettista Alfio Russo, accompagnato al pianoforte da Antonio Canino, oltre agli artisti Morgana e Saitta. Sul palco saliranno anche i giovani talenti selezionati dalla giuria del festival, con coreografie di Giorgio Napolitano. La conduzione della serata sarà affidata a Ottavio Cannizzaro e Federica Guglielmino.
Con questa intensa giornata si conclude un’edizione delle Feste Archimedee che ha confermato la propria identità di laboratorio internazionale dedicato ai giovani, capace di mettere in relazione arte, scienza, innovazione e cittadinanza attiva. Attraverso il tema ReConnect, il festival ha ribadito il valore della cultura come strumento di incontro, crescita e costruzione della comunità, proiettando Siracusa verso nuove esperienze di dialogo e partecipazione.







