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Atmosfera unica

Il Liceo Gargallo protagonista nella cavea: “Medee” in scena al Teatro Greco di Siracusa

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Il laboratorio di teatro classico dell’istituto aretuseo al Teatro Greco, un connubio letterario tra antico e contemporaneo per ripercorrere l’intero viaggio esistenziale di Medea

Giovedì 9 luglio 2026, alle ore 21:00, il monumentale Teatro Greco di Siracusa aprirà le sue porte a “Medee”, lo spettacolo realizzato dal rinomato laboratorio del Liceo “Tommaso Gargallo”. Per l’istituto superiore siracusano si tratta di un debutto attesissimo nella propria terra, giunto dopo le applaudite esibizioni in Grecia, alla quarta edizione del Festival internazionale del teatro classico dei giovani di Corinto, e a Patti, nell’ambito del Tindari Festival Teatro Giovani.

Il progetto didattico e artistico, fortemente supportato dalla dirigente scolastica Annalisa Stancanelli, si concentra sul mito intramontabile di Medea. I docenti curatori Paolo Madella, Consuelo Rogasi e Mariacristina Marino hanno scelto di non limitarsi alla sola riscrittura euripidea del 431 a.C., ma hanno ampliato l’orizzonte drammaturgico attingendo ai repertori mitografici di Apollodoro, Diodoro Siculo e alle Argonautiche di Apollonio Rodio.

Il cuore pulsante della narrazione risiede nella complessità psicologica di Medea, figura sospesa tra laceranti pulsioni interiori contraddittorie, fino al tragico infanticidio. La sceneggiatura compie un’operazione culturale innovativa: accosta ai testi classici greci la prosa contemporanea della scrittrice tedesca Christa Wolf, conferendo alla messa in scena un ritmo incisivo e dinamico.

L’opera si avvale della partecipazione corale e trasversale degli studenti di tutti gli indirizzi del Liceo Gargallo: classico, linguistico, musicale e coreutico. Sulla scena si alterneranno senza soluzione di continuità parti recitate, suggestive coreografie, sezioni liriche ed esecuzioni musicali dal vivo, trasformando la recita in un’opera d’arte totale.

Nelle note di regia firmate dal collettivo dei docenti, viene spiegato che l’adattamento del testo, curato da Paolo Madella, si articola rigidamente in tre sezioni spaziali e temporali distinte:

  • La Colchide: ambientata nella reggia di Eeta e presso il tempio di Ecate, racconta il fatale innamoramento e l’aiuto concesso a Giasone per il recupero del vello d’oro;

  • Corinto: il luogo del tradimento, dove l’abbandono di Giasone per Glauce scatena la vendetta di Medea attraverso l’uso dei veleni e la pianificazione del delitto dei figli;

  • Atene: l’ultimo rifugio alla corte del re Egeo, segnato dal fallito tentativo di avvelenamento dell’eroe Teseo e dalla fuga finale.

L’anello di congiunzione strutturale dell’intera rappresentazione è rappresentato dal coro delle donne corinzie, una presenza costante in tutti e tre gli scenari che accompagna e commenta l’evoluzione emotiva della tragedia.

I dettagli tecnici dello spettacolo di giovedì vedono la regia firmata a sei mani da Paolo Madella, Consuelo Rogasi e Mariacristina Marino, con i costumi realizzati da Aurora Navanteri. Le partiture coreografiche sono state affidate ad Alessandra Venuti, mentre la colonna sonora e le musiche dal vivo portano la firma del compositore Gianpaolo Castro.

L’appuntamento con Medee al Teatro Greco di Siracusa è ad ingresso gratuito e libero fino ad esaurimento posti, un regalo che il Liceo Gargallo ha voluto fare all’intera cittadinanza e ai turisti presenti nel capoluogo.

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