Il mondo della pallacanestro è ancora in attesa di conoscere il proprio destino. Giorni fa l’analisi del consigliere regionale Fip, Gino Coppa (Vedi qui il servizio) aveva reso l’idea delle difficoltà nell’organizzare attività. Oggi le squadre dilettantistiche della provincia restano alla finestra. E tutte si chiedono quando poter ripartire. Un’idea di massima la si è fatta, poiché è presumibile che i tornei inizino a gennaio. Ma servirebbero, come sempre, linee guida più precise e dettagliate in tal senso.
Nella Serie B femminile riavremo la Trogylos Priolo che nel frattempo, però, è traslocata a Noto. L’ossatura di base rimarrà quella, con Sofia Vinci nel ruolo di vicepresidente e il netino Concetto Veneziano presidente. E con la regia, occulta, del sempreverde Santino Coppa che dopo aver compiuto l’ennesimo miracolo sportivo a Palermo, vorrebbe rilanciare il basket territoriale. Nel girone regionale già definito con 12 squadre al via anche la Virtus Augusta di Gigi Valora e Gianni Catanzaro ma soprattutto del compianto José Motta.
La Serie D maschile quest’anno avrà poi una rappresentante siracusana, ovvero la Polisportiva Aretusa di Paolo Marletta. Dopo il ripescaggio ottenuto questa estate si era ripartiti con grande entusiasmo grazie ad un lavoro d’equipe non indifferente visto il contributo di Claudio Troia che ha sempre affiancato Marletta. Anche loro erano ripartiti con grande entusiasmo “ma al momento sappiamo poco o nulla – dicono -. Si vocifera una ripartenza a gennaio”.
Due le siracusane al via nel campionato di Promozione maschile: la Siracusa Basket e la Corant Rosolini. Entrambe avevano già iniziato la stagione soprattutto con le scuole basket. Ma le società, rispettivamente guidate da Elisabetta Caracò e i fratelli Bonaiuto e da Antonio Mura, si sono dovute arrendere all’ultimo Dpcm. “Per noi è un disastro con 250 bambini – sottolinea Bonaiuto -. Speriamo di avere notizie quanto prima. Ci stavamo preparando anche per un torneo Open Aics”.












