Salvatore Caruso alla sua prima partecipazione sul veloce messicano, si arrende al primo turno a John Isner che chiude in due set 6-4/6-3. Al trentacinquenne americano bastano due break, uno per set, per avere la meglio del tennista di Avola in appena 1 ora di gioco.
Il primo set è equilibrato, giocato alla pari da Salvatore fino al decimo gioco, quando nel proprio turno di servizio arriva l’inaspettato passaggio a vuoto che permette allo statunitense di aggiudicarsi il parziale sfruttando la prima di tre palle break. Nel secondo set, Isner alla battuta è praticamente perfetto con Salvatore che tiene il ritmo fino al sesto gioco quando cede ancora il servizio andando sotto 4-2. Si va avanti fino al 5-3 ma è Isner a servire per il match chiudendo la partita con due ace consecutivi, 17 in totale contro i 2 di Caruso.
L’americano al servizio si conferma uno dei migliori del circuito, mentre Salvatore incassa la terza sconfitta consecutiva in un primo turno dopo quelle sulla terra a Buenos Aires e Santiago del Cile. Smaltita la delusione, adesso la testa va subito al Masters 1000 di Miami in programma la prossima settimana.
“Sapevo che con John non sarebbe stata una partita facile – ha detto a fine match – considerate anche le sue caratteristiche di gioco. Rimango comunque dell’idea di aver disputato una buona partita, soprattutto perché ho ritrovato il mio Io in campo. Da un paio di settimane non avevo questa sensazione. Ho risentito l’energia giusta e questo mi fa ben sperare in vista dei prossimi tornei. Sto attraversando un trend negativo ma sono sicuro, dopo quanto percepito ieri sera durante il match, che recupererò il mio gioco, augurandomi di tornare presto anche a vincere. L’obiettivo è quello di continuare ad allenarmi duramente perché la storia mi insegna che il lavoro e il sacrificio sono il miglior modo per uscire da questo tipo di situazioni”.
Foto salvatorecaruso.it







