Niente possibilità di Serie D per il Siracusa. La quarta serie nazionale la società azzurra dovrà conquistarsela sul campo, prendendo parte per il secondo anno consecutivo all’Eccellenza.
Il Tribunale federale nazionale della Figc, infatti, si è pronunciato sulla sentenza riguardante il calcio scommesse, scandalo scoppiato mesi fa e riguardante alcune società di Serie D girone I. Tra queste anche il Troina, per la cui sentenza, se fosse passata la linea della penalizzazione da scontare nella stagione in corso, sarebbe arrivata retrocessione d’ufficio a vantaggio del Marina di Ragusa, sceso in Eccellenza sul campo ma riammesso in D qualora gli ennesi avessero subìto la sentenza per l’annata 2020-21.
Il Troina sconterà la penalizzazione nella prossima stagione, dunque nessuna retrocessione e Marina di Ragusa che rimarrà in Eccellenza. Cosa c’entra il Siracusa in tutto questo “valzer” di società e motivi extra campo?
Da settimane le due società stavano studiando una sorta di trasferimento di titolo, con il coinvolgimento del Palazzolo (anch’esso di proprietà della famiglia Cutrufo) per la questione territori confinanti che avrebbe favorito questo tipo di operazione. E sembrava tutto pronto, occorreva solo attendere la sentenza e la riammissione del Marina di Ragusa in Serie D. Che non c’è stata. Per buona pace di tutti e per un Siracusa che adesso lavorerà esclusivamente per presentarsi al meglio in Eccellenza.







