Aggiornato al 04/08/2025 - 18:59
siracusapress.it
ombre

Siracusa Calcio, Walter Zenga rompe il silenzio: “Contratto fino al 2026, ma 5 mesi di stipendi arretrati”

siracusapress.it

condividi news

L’ex portiere: “Niente contro Siracusa, ma il presidente dice che i contratti si rispettano… anche da parte sua?”

SIRACUSA – Walter Zenga rompe il silenzio e chiarisce la sua posizione con il Siracusa Calcio attraverso un lungo messaggio sui social, rivelando i dettagli della controversia con la società azzurra.

“Ho un contratto attualmente in essere e valido fino a giugno 2026”, precisa l’ex portiere della Nazionale. “La mia funzione era di promuovere il marchio attraverso interviste, tv, ricerca di sponsor etc”.

Zenga porta due esempi concreti del suo lavoro: “Torneo internazionale di Biella per under 15 e azienda di integratori per la stagione 2025/26. Entrambe lasciate cadere dalla società”.

L’ex numero uno azzurro non nasconde il dispiacere per alcuni episodi: “Non sto qui a dire la delusione per la mancata partecipazione (neanche nominato allo stadio) alla premiazione del campionato in occasione della gara con il Guidonia”.

Zenga tiene a precisare: “Assolutamente niente contro Siracusa e i siracusani (sono sempre stato trattato alla grande), anzi, ma c’è un ma”.

Il “ma” riguarda una questione molto concreta: “5 mesi di stipendi arretrati e il rimborso spese da ottobre non corrisposto”. Zenga fa riferimento a dichiarazioni del presidente Ricci: “Rientrano nell’dichiarazione del Presidente stesso rilasciata in una recente intervista che diceva: ‘il Siracusa non è un bancomat, qui i contratti si rispettano…’ Giusto Presidente ma anche da parte sua o sbaglio???”.

Nonostante tutto, Zenga mantiene un atteggiamento rispettoso: “La mia affermazione che ‘il Presidente si ascolta e non si commenta’”, permettendosi però di porre la questione economica.

L’ex portiere conclude con: “Grazie a tutti per l’attenzione. Un abbraccio”, confermando il legame affettivo con la città e i tifosi, pur nella difficile situazione contrattuale con la società.

Una vicenda che getta ombre sui rapporti interni al club azzurro e solleva interrogativi sulla gestione economica della società, proprio mentre il presidente Ricci aveva rivendicato il rispetto dei contratti come principio fondamentale del suo operato.

 

Foto sportal.it

Primo Piano

ULTIMA ORA

CULTURA

EVENTI

invia segnalazioni