Dal 18 novembre 2020 sarà possibile fare istanza per richiedere il contributo a fondo perduto per le attività commerciali nel centro storico.
C’è anche Siracusa tra i centri storici oggetto dell’agevolazione prevista dall’art. 59 del D.L. 14 agosto 2020 n. 104 (c.d. Decreto Agosto).
In data 12 novembre 2020, infatti, l’Agenzia delle Entrate ha adottato l’atteso provvedimento attuativo in merito a modalità e termini di presentazione dell’istanza per il riconoscimento del contributo a fondo perduto per attività economiche e commerciali site nei centri storici: Siracusa è nell’elenco dei 29 Comuni che fruiscono di tale agevolazione.
Beneficiari – L’art. 59 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 104 riconosce un contributo a fondo perduto a favore dei soggetti esercenti attività di impresa di vendita di beni o servizi al pubblico, svolte nelle zone A o equipollenti dei comuni capoluogo di provincia o di città metropolitana che, in base all’ultima rilevazione resa disponibile da parte delle amministrazioni pubbliche competenti per la raccolta l’elaborazione dei dati statistici, abbiano registrato presenze turistiche di cittadini residenti in paesi esteri:
- a) per comuni capoluogo di provincia, in numero almeno tre volte superiore a quello dei residenti negli stessi comuni;
- b) per i comuni capoluogo di città metropolitana, in numero almeno pari o superiore a quello dei residenti negli stessi comuni.
Per Siracusa il rapporto tra presenze turistiche di stranieri e residenti è stato di 3,0.
Condizioni. Il contributo spetta a condizione che l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi riferito
al mese di giugno 2020 sia inferiore ai due terzi del corrispondente mese del 2019.
Al fine di determinare correttamente i predetti importi, si fa riferimento alla data di effettuazione dell’operazione di cessione di beni o di prestazione dei servizi.
Il contributo spetta:
- anche in assenza della superiore condizione ai soggetti che hanno iniziato l’attività a partire dal 1°luglio 2019 nei centri storici;
- ai soggetti che hanno iniziato l’attività in data antecedente il 1° luglio 2020.
Il contributo non è cumulabile con il contributo di cui all’art. 58 del decreto per le imprese della ristorazione, le quali possono presentare richiesta per uno solo dei due contributi.
Ammontare del contributo – L’ammontare del contributo è determinato applicando alla differenza tra l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di giugno 2020 e l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi del corrispondente mese del 2019, una delle seguenti percentuali:
- 15% per i soggetti con ricavi o compensi non superiori ad euro 400.000;
- 10% per i soggetti con ricavi o compensi superiori ad euro 400.000 e fino a un milione;
- 5% per i soggetti con ricavi o compensi superiori ad euro 1.000.000.
L’ammontare del contributo è riconosciuto, comunque, ai soggetti beneficiari per un importo non inferiore a euro 1.000 per le persone fisiche e a euro 2.000 per i soggetti diversi dalle persone fisiche. Detti importi minimi sono altresì riconosciuti ai soggetti che hanno iniziato l’attività a partire dal 1° luglio 2019 nelle zone A dei comuni di cui al comma 1 dell’art. 59 del decreto.
L’istanza, che si presenta telematicamente, può essere trasmessa a partire dal 18 novembre 2020 e sino al 14 gennaio 2021.
L’Agenzia delle entrate eroga il contributo sulla base delle informazioni contenute nell’istanza, mediante accreditamento diretto sul conto intestato al soggetto beneficiario.
Il centro storico di Siracusa – Occorre comprendere quali sono le attività del Comune di Siracusa che possono rientrare nella nozione di centro storico. Il Decreto Interministeriale 2 aprile 1968 n. 1444, all’art. 2, lettera a) considera zone territoriali omogenee le parti del territorio interessate da agglomerati urbani che rivestano carattere storico, artistico e di particolare pregio ambientale o da porzioni di essi, comprese le aree circostanti, che possono considerarsi parte integrante, per tali caratteristiche, degli agglomerati stessi.
Le Norme Tecniche di Attuazione del Piano Regolatore di Siracusa, nel capitolo I del titolo terzo, individuano le zone urbanistiche facenti parte del centro storico di Siracusa, ricomprendendo nelle stesse le zone definite A, A1 e A2.
In pratica, nel Comune di Siracusa, sono da considerare centro storico le seguenti zone:
- l’isola di Ortigia;
- Zona Umbertina (da via Savoia all’interno di Ortigia, alla ex Piazza d’armi, oggi Piazza Marconi e Foro Siracusano)
- borgata rurale di Cassibile, sita in Contrada Feudo Roveto, già sottoposta a tutela monumentale.
I soggetti esercenti attività di impresa di vendita di beni o servizi al pubblico nelle suddette zone hanno pertanto diritto a presentare l’istanza.












