Festeggiato l’osservatore aretuseo dopo 10 anni ai massimi livelli nazionali. Cultrera: “Esperienza determinante, ora trasmetto passione e valori ai giovani”
Momento di festa e di passaggio di consegne in casa dell’Associazione Italiana Arbitri siracusana. La sezione AIA di Siracusa e il Comitato Regionale Arbitri Sicilia, in occasione della conviviale di fine stagione, hanno reso omaggio all’osservatore arbitrale Vincenzo Cultrera, che ha concluso il suo percorso nei quadri nazionali con la direzione di gara in Serie A di Calcio a 5 tra Meta Catania e Active Network Futsal.
Dopo un decennio trascorso a visionare i migliori arbitri d’Italia lungo tutta la Penisola, dal Trentino-Alto Adige alla Sicilia, per Cultrera si apre ora una nuova importante sfida all’interno della struttura sezionale.
Il Presidente della Sezione ha deciso di affidare a Cultrera il ruolo di Organo Tecnico con l’obiettivo di rivitalizzare il movimento locale. Il suo compito sarà quello di trasmettere alle nuove leve la grande esperienza maturata sui campi della massima serie, favorendo la crescita dei talenti siracusani affinché la sezione possa tornare a esprimere profili di rilievo in ambito regionale e nazionale.
Il racconto di Cultrera: «Ventinove anni di passione e responsabilità»
Nel corso della serata festosa, Cultrera ha ripercorso i momenti salienti di una carriera ultra-ventennale ricca di aneddoti ed emozioni:
«Oggi ricordo i 29 anni trascorsi nell’Associazione Italiana Arbitri, vissuti lontani dalla mia città e dalla mia famiglia. L’esperienza arbitrale è stata determinante per la formazione del mio carattere: per un ragazzo di 17 o 18 anni non è semplice confrontarsi con dirigenti e calciatori adulti e decidere in una frazione di secondo. Ringrazio la mia famiglia per il supporto e me stesso per non aver mai mollato: un vincente è soltanto un sognatore che non si è mai arreso». — Vincenzo Cultrera, Organo Tecnico AIA Siracusa






