Il presidente del club azzurro, rientrato nelle scorse ore in città, è impegnato nel risolvere i problemi per l’iscrizione in Serie D
Striscioni di insulti e l’invito neanche troppo velato a passare la mano e lasciare Siracusa e il Siracusa Calcio. Il ritorno, nella giornata di ieri, in città del presidente Alessandro Ricci è stato salutato dalla tifoseria – tra ieri sera e le prime ore di stamane – con manifesti e lenzuoli sparsi nelle diverse zone.
Davanti allo stadio Nicola De Simone è stato affisso lo striscione con scritto “Infamuni” all’indirizzo di Ricci, mentre “Sdegno”, “Pagghiazzu” e “Carogna” hanno trovato posto in altre zone della città, fino a “Sautafossa” comparso all’ingresso di Siracusa. Su ognuno, la stessa firma: l’immagine di Ricci col naso da clown e la scritta “Vattene”.
Il messaggio è chiaro, così come la posizione dei tifosi all’indirizzo del presidente, da ieri impegnato nella corsa contro il tempo per iscrivere la squadra in Serie D. Per presentare la documentazione, e risolvere le pendenze dell’anno passato, ci sarà tempo fino alle 14 di venerdì 10 giugno.







