Aggiornato al 09/03/2026 - 10:08
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Incendio

Pachino, L’atto intimidatorio col fuoco alla Victory Noleggi, proseguono le indagini

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Gli investigatori hanno accertato la natura dolosa del rogo che nella notte tra sabato e domenica ha distrutto tre piattaforme aeree della Victory Noleggi in contrada Guastella

Proseguono le indagini per risalire alla matrice del rogo che ha distrutto tre mezzi dell’azienda Victory Noleggi. E’ oramai stato appurato dagli investigatori che si tratti di un atto intimidatorio col fuoco. Il rogo, scoppiato poco prima di mezzanotte tra sabato e domenica, ha divorato tre piattaforme aeree, ovvero dei camion con cestelli, che si trovavano nel parcheggio esterno del capannone della ditte, in contrada Guastella, lungo la strada provinciale Sp 85 Marzamemi – Chiaramida, nella zona di Vitanovella. La ditta Victory Noleggi è di proprietà di Antonio Dinatale, marito della consigliera comunale di Forza Italia Lucia Marchese, e del socio Michael Distefano.

Ad accorgersi di quanto stava accadendo sono stati direttamente i proprietari, poichè è scattato il sistema d’allarme installato nell’azienda. Ma nonostante il celere intervento degli stessi e dei vigili del fuoco, le lingue di fuoco hanno distrutto i tre mezzi.

I carabinieri della stazione di via Maucini hanno avviato una serie di indagini per dare nomi e volti agli autori dell’atto intimidatorio.

Continuano, intanto, gli attestati di solidarietà.

Il sindaco, Giuseppe Gambuzza, lo ha definito un «atto ignobile ed estremamente grave che comporta massima attenzione da parte di tutte le Istituzioni, esprimo vicinanza personale ed istituzionale alla ditta Victory Servizi che svolge il Suo lavoro con dedizione e professionalità. Mi auguro che nel più breve tempo possibile i responsabili di tale atto vengano assicurati alla giustizia».
La presidente del consiglio comunale, Martina Giuliano, ha espresso «dispiacere esprimo tutta la mia vicinanza e sostegno personale alla Victory Noleggi – ma sopratutto agli amici che stanno attraversando questo momento. Sono profondamente delusa dalla nostra società che non riesce ad apprezzare e rispettare il duro lavoro delle persone, i loro sacrifici e la loro dignità». 
Il circolo di Pachino di Forza Italia ha dichiarato di essere vicino «all’amica e Consigliera Lucia Marchese, al marito Tonino e al socio Michael per l’attentato incendiario che, questa notte, ha vigliaccamente colpito la loro azienda causando ingenti danni su automezzi e materiale vario. Conosciamo bene la determinazione e la forza di reazione di Lucia e Tonino e siamo certi che questa intimidazione non solo non fermerà il loro instancabile impegno imprenditoriale, di chi come loro dedica tutti il giorno e tutti i giorni della settimana al duro e onesto lavoro, ma causerà una forza di reazione e di ripartenza fuori dal comune. Confidiamo nel lavoro certosino delle forze dell’ordine per l’individuazione dei responsabili e perché sia fatta giustizia e si restituisca serenità alle persone colpite e ai loro familiari».
Ad esprimere solidarietà anche il circolo del Pd cittadino. «Constatiamo e condanniamo – hanno dichiarato i democratici – un clima sociale avvelenato e inquieto, legato probabilmente alle problematiche dei cittadini ed alla precipua fase d’instabilità storico/economica e sociale che stiamo attraversando, ma che non giustifica in alcun modo gesti folli, esecrabili ed estremamente dannosi per la Comunità.
Condannando l’ignominia di questi atti, denunciamo la grave situazione della sicurezza in Città, ormai acclarata, che colpisce cittadini, aziende, il buon nome di Pachino. Esprimiamo dunque fiducia nel lavoro delle Forze dell’Ordine che certamente addiverranno alla verità, assicurando i colpevoli alla giustizia e rendendo più sicuro il nostro territorio».

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