A finire in carcere sono stati Orazio Scarso, al vertice del clan Bottaro-Attanasio, Claudio Guzzardi, Christian Fontana e Andrea Sapienza. Durante l’operazione messa a segno dai carabinieri e della guardia di finanza, anche un sequestro preventivo di beni mobili, immobili ed attività commerciali del valore di oltre un milione di euro e altre 26 persone sono state iscritte nel registro degli indagati. Sequestrati quasi 40mila euro in denaro contante, hashish e cocaina.
Ma nelle ultime ore sono emerse indiscrezioni su alcuni fiancheggiatori della banda, tra cui agenti della Polizia municipale di Siracusa, e clienti, come un medico e un dirigente dell’Asp di Siracusa.
Questi ultimi si sarebbero rivolti alla banda per riscuotere un credito di 30 mila euro, gli agenti del comando siracusano, invece, sarebbero stati utilizzati come informatori su quanto accadeva nel territorio, e per anticipare spiacevoli situazioni. Come i controlli sugli ape calessini. Ci sarebbero diverse intercettazioni a conferma dei legami tra gli agenti di polizia e i medici con il gruppo.









