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Siracusa, Cavallaro: “bene odg Scimonelli su Via Tisia, opposizione faccia fronte comune”

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Il Consigliere Comunale di Fratelli d’Italia rivolge un appello alle opposizioni per prepararsi ad un’alternativa di governo

Sono lieto dell’odg presentato dal capogruppo di Insieme Ivan Scimonelli con riferimento ai lavori di riqualificazione di via Tisia e su quelli relativi al parcheggio di via Damone.
Tengo a precisare che la problematica del parcheggio di via Damone, sotto altri profili, ed in particolare quelli relativi all’assenza di adeguata considerazione dei disabili che potrebbero o vorrebbero utilizzarlo, è oggetto di studio della quarta commissione, su mio odg del 15 ottobre scorso. In questo parcheggio, per il quale già il consigliere Ferdinando Messina ha mosso sospetti di legittimità sotto il profilo urbanistico, i disabili si trovano costretti a muoversi in carrozzina sulle buche della pavimentazione forata che è stata apposta, a percorrere le strade in uscita pericolosamente insieme alle autovetture, a non potere raggiungere in sicurezza la vicina via Tisia, mancando gli scivoli sul marciapiede esterno. E non possiamo non pensare anche agli anziani e a chi ha limitazioni di deambulazione, che devono muoversi dentro un parcheggio, pavimentato con mattonelle forate, senza che siano stati realizzati percorsi pedonali su pavimentazione continua e quindi più idonea e sicura.
Tengo a precisare, altresì, che sempre sulle problematiche di via Tisia, ma anche sui lavori di Piazza Euripide e sui recenti allagamenti in altre parti della città, ho inteso ieri presentare, insieme al collega di partito Paolo Romano, un’apposita e specifica interrogazione che sarà discussa al prossimo question time di fine mese, avente il seguente oggetto: “allagamenti in occasione delle piogge, adeguamento PAI, caditoie stradali, canali smaltimento acque piovane, coinvolgimento ordine professionale dei geologi e assunzione della figura del geologo in pianta organica”. Chiederemo di conoscere, tra le altre cose, le cause dei recenti allagamenti, di sapere se siano stati denunciati danni da cittadini e commercianti, se le opere di via Tisia e Piazza Euripide siano state eseguite a regola d’arte e, in caso contrario, se abbiano avviato azioni risarcitorie, se sia stata effettuata la mappatura delle zone cittadine allagate, se sia stato coinvolto l’ordine dei geologi e/o se non ritengono di farlo per valutare l’eventuale aggiornamento del Piano di Assetto Idrogeologico (PAI), quale sia lo stato dell’arte in ordine al canale di smaltimento fino a mare delle acque piovane nella zona Pizzuta – Villaggio-Miano, se esista un progetto e in quale fase si trovi, per quale ragione eventualmente non sia stato incluso tale progetto tra quelli finanziabili con il PNRR.
Ma la novità è che i cittadini sono stanchi di assistere alle vicende denunciate ripetutamente dall’opposizione politica, che i partiti che non si ritrovano in questa maggioranza e che avevano sostenuto il candidato Messina, si stanno riorganizzando per costruire un’alternativa di governo in questa città. Non è difficile mettere in difficoltà questa Amministrazione, il cui operato è pieno di carenze e approssimazioni, ma c’è bisogno che la cittadinanza si ribelli e alzi il livello dell’indignazione. E’ necessario, altresì, che tutte le forze politiche d’opposizione escano da equivoci e dicerie, comprese quelle che vedrebbero il Sindaco Italia in odore di passaggio a Forza Italia, e facciano fronte comune per mettere una pezza durante questi altri 4 anni di governo della città, attraverso proposte e suggerimenti, e per preparare un’alternativa seria e credibile, fatta di progetti concreti e realizzabili ma soprattutto di metodi diversi da quelli approssimativi e improvvisati a cui assistiamo quotidianamente.
Rivolgo, quindi, un appello a tutte le forze politiche e associative, che non condividono metodi e azioni della maggioranza che sostiene il Sindaco Italia, perché si faccia fronte comune e si prepari sin d’ora l’alternativa di governo, di cui la città ha decisamente bisogno.
Paolo Cavallaro
consigliere comunale, Presidente del Circolo Aretusa e dirigente regionale di Fdi

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