Avvocati, magistrati e filosofi a confronto sul carcere come strumento sanzionatorio: venerdì 16 maggio nell’Aula di Corte d’Assise del Tribunale di Siracusa
La crisi ideologica della pena detentiva e la questione carceraria sarà il tema centrale dell’evento formativo organizzato dall’associazione Libero Foro Aretuseo, in programma venerdì 16 maggio 2025 alle ore 15.30 presso l’Aula di Corte d’Assise del Tribunale di Siracusa.
Ad aprire i lavori sarà l’avvocato Sebastiano Grimaldi, con alcune riflessioni introduttive sul saggio dell’avvocato Corrado Piccione, intitolato “Il carcere. Riflessione su una tortura inutile”, che costituisce lo spunto per il confronto previsto.
La tavola rotonda, moderata dall’avvocato Silvestre Costanzo, vedrà la partecipazione di autorevoli esponenti del mondo giuridico e accademico:
-
l’avvocato Francesco Antille, presidente della Camera Penale “Serafino Famà” di Catania;
-
il professor Elio Cappuccio, presidente del Collegio siciliano di Filosofia;
-
il giudice Carla Frau
-
il professor Alessio Lo Giudice, ordinario di Filosofia del diritto all’Università di Messina;
-
il magistrato di Sorveglianza del Tribunale di Siracusa, Monica Marchionni;
-
il Procuratore aggiunto presso il Tribunale di Siracusa, Andrea Palmieri.
L’incontro sarà l’occasione per affrontare domande centrali per la riflessione su un sistema penale moderno: la pena detentiva è ancora oggi efficace, giusta, legittima? Oppure si tratta di una risposta anacronistica a problematiche complesse che richiedono un nuovo approccio culturale e giuridico?
L’evento nasce dall’urgenza di interrogarsi sulla tenuta ideologica della detenzione, oggi strumento centrale di un sistema penale che, negli ultimi decenni, mostra segni evidenti di crisi culturale e sociale.







