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nel 2026

Floridia verso le Amministrative: chi sfiderà Carianni? I possibili scenari

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Il centrodestra lavora per compattarsi in contrapposizione all’attuale sindaco, favorito per il bis nelle elezioni previste in primavera

Cinque anni fa, nel 2020, furono le elezioni amministrative del grande disgregamento: 7 candidati alla poltrona di primo cittadino e circa 250 aspiranti al Consiglio Comunale. Adesso il copione sembra essersi rovesciato e le forze di opposizione all’Amministrazione guidata dal sindaco Marco Carianni – favorito per la rielezione nel voto di maggio 2026 – lavorano per portare avanti un progetto comune.

Quello che cinque anni fa ha frazionato soprattutto il centrodestra oggi lo compatta. Al di là dei nomi, che comunque sono importanti, contano le volontà di contrapporsi a un sindaco che può contare su una maggioranza solida in consiglio comunale (con il Partito Democratico come alleato di Governo) e sul favore della piazza per arrivare al bis.

A Floridia è un Natale di unione e condivisione per la politica locale. In attesa di ufficializzare gli schieramenti, il quadro delle alleanze sembra chiaro: pezzi di centrodestra e un paio di tasselli fuoriusciti dal gruppo che ha governato la città in questi 5 anni uniti dallo scopo di determinare una nuova stagione politica. Resta da comprendere se lo sfidante dell’attuale sindaco sarà uno o se, in caso di mancata convergenza di alcuni gruppi sul programma da portare avanti, i candidati contro Carianni possano essere due.

Quasi sicuro di correre per la poltrona di primo cittadino è Antonello Sala, attualmente consigliere comunale di Fratelli d’Italia e considerato a capo dell’opposizione in aula. Nelle ultime settimane Sala avrebbe incassato la fiducia del suo partito e dei vertici territoriali, oltre che il sostegno di un paio di grandi elettori in città, e correrà con il simbolo. In attesa di capire chi, oltre al suo gruppo di riferimento, lo sosterrà in una coalizione più ampia e quindi più forte.

Intanto domenica il movimento Insieme per Floridia ha inaugurato la propria sede, nei pressi del centro storico, e ha rilanciato la volontà di determinare la propria presenza alle prossime elezioni: in prima linea ci sono Davide Spadaro (consigliere comunale di opposizione, eletto con Carianni nel 2020) e Gianni Ricciardi (vice sindaco per il primo periodo dell’attuale amministrazione), in un gruppo che raccoglie esponenti della Lega e che fa riferimento all’ex deputato Giovanni Cafeo, presente all’evento di inaugurazione. Spadaro siede al fianco di Sala in consiglio comunale, quindi un eventuale convergenza sul suo nome è al vaglio.

Da considerare anche la posizione di Noi Moderati, che nella vicina Solarino è rappresentato dall’ex sindaco Giuseppe Germano e che a Floridia può contare sul consigliere comunale Renzo Spada. Difficile pensare che quest’ultimo decida di correre per il ruolo di primo cittadino, più facile ipotizzare che sia individuato un altro profilo da proporre agli altri gruppi politici.

Nel gioco delle alleanze balla anche il gruppo Spazio Civico, che ha al suo interno alcuni fuoriusciti da Fratelli d’Italia e si è presentato nelle scorse settimane. Il gruppo, presieduto da Giuseppe Iaci, sta studiando le idee da proporre agli elettori in primavera, e negli ultimi giorni ha lanciato segnali a Claudia Faraci. L’ex assessore con la giunta Scalorino (2012-2017), poi candidata a sindaca contro Carianni nel 2020, ha criticato le scelte del Partito Democratico e dell’attuale amministrazione, dicendosi pronta a dare il proprio contributo alle opposizioni.

I CANDIDATI DEL 2020?

Salvatore Burgio, sconfitto al ballottaggio, non parteciperà alla competizione da candidato sindaco ma potrebbe ritagliarsi un altro ruolo. Stesso discorso per Christian Fontana, ex Fratelli d’Italia e Forza Italia, che non ha nascosto la volontà di essere utile per la collettività. Fuori dai radar, in questo momento, l’ex sindaco Giovanni Limoli.

Nomi, gruppi, ideali e alleanze da mescolare per determinare una o più coalizioni che, se non sicure di vincere, si augurano almeno di funzionare a maggio: la campagna elettorale a Floridia è iniziata da tempo.

 

 

 

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