Nelle ultime settimane si sarebbero intensificati i contatti tra esponenti di Fdi e la maggioranza. Luciano: “Da parte nostra c’è disponibilità al dialogo”
Riunire il Centrodestra. E’ l’obiettivo che si sarebbero messi in testa alcuni pezzi della maggioranza guidata dal sindaco, Peppe Gambuzza, e il segretario cittadino di Fratelli d’Italia, Angelo Luciano. Il partito di Giorgia Meloni, al momento, con il consigliere Giuseppe Lupo siede tra i banchi dell’opposizione, così come è stato decretato dalle elezioni (Fdi sosteneva nel 2024 il candidato Sebastiano Fortunato).
La maggioranza di Gambuzza non ha bisogno di numeri: può contare su 11 consiglieri – Forza Italia con 6 consiglieri è partito di maggioranza relativa, poi Rinascita con 3 consiglieri e 2 nel gruppo di indipendenti -. Ma l’idea di mettere l’uno al fianco dell’altro i due partiti più importanti del Centrodestra, da un po’ di tempo stuzzica l’appetito un po’ di tutti. Anzi, non proprio di tutti. Se riunire nella stessa coalizione le due forze politiche sarebbe utile, oltre che coerente, in vista dei prossimi appuntamenti elettorali comunali, qualcuno potrebbe avere da ridire, se si pensa alle prossime elezioni regionali. I partiti e i movimenti di maggioranza hanno già i loro candidati: Forza Italia e gran parte di Rinascita sosterranno in blocco il deputato regionale Riccardo Gennuso, mentre una parte della civica è vicina al parlamentare regionale Peppe Carta. Se Fdi entrasse a far parte della maggioranza entrerebbe in gioco certamente un altro candidato. Ma non sarà questo frenare l’operazione. Perchè pare che nelle ultime settimane gli incontri tra esponenti meloniani e dell’amministrazione si siano intensificati al punto che sarebbe pronto anche un posto in giunta per Fdi.
Sulla ipotesi di un ingresso in maggioranza, Angelo Luciano, segretario cittadino di Fdi, non ha smentito le operazioni di avvicinamento. «Da parte nostra non ci sarebbero problemi – ha dichiarato Luciano – certo, vero è che un matrimonio si fa in due». Tra le righe, il segretario di Fratelli d’Italia fa emergere che la volontà di mettere in piedi un ragionamento serio non manca, ma bisognerebbe – mettiamola così – oliare i rapporti tra alcuni alti dirigenti dei partiti. «Reputo – è la riflessione di Angelo Luciano – che sia naturale pensare ad un Centrodestra unito per le prossime elezioni amministrative, a differenza di quanto accaduto nel 2024. Ribadisco che da parte nostra non ci sono veti, vedremo cosa accadrà».











