Eliminati anche gli obblighi di adeguamento strutturale, sostituiti da interventi informativi in favore della clientela
“Niente obblighi aggiuntivi inutili e costosi per B&b e case vacanze, grazie al nostro emendamento approvato all’Ars. Evitata una batosta per il settore. Parecchie strutture sarebbero state costrette a chiudere i battenti”. Lo afferma il deputato Carlo Gilistro, rappresentante siracusano del Movimento 5 Stelle, a commento dell’ok all’emendamento al ddl stralcio a firma del capogruppo Antonio De Luca che accorpava quello presentato dalla collega Stefania Campo e che cancella numerose prescrizioni per i conduttori delle strutture turistico-ricettive extralberghiere.
Con l’emendamento vengono infatti definitivamente eliminati dalla legge 6/2025 anche gli obblighi di adeguamento strutturale in materia di accessibilità, adattabilità e visitabilità che vengono sostituiti da obblighi informativi in favore della clientela, in conformità alla normativa nazionale. E questo dopo la recente sentenza del TAR di Palermo, che dichiarava illegittima l’applicazione dei requisiti troppo stringenti applicati a tutto il comparto extralberghiero previsti da un recente decreto assessoriale (tv di almeno 32 pollici, obbligo conoscenza della lingua inglese per almeno il 50 per cento del personale, antenne satellitari obbligatorie, solo per fare qualche esempio).
“Lasciare aperta questa possibilità anche nella recente legge sul turismo, avrebbe rappresentato – sottolineano dal Movimento – una cambiale in bianco sulla testa di tantissimi piccoli gestori e imprenditori, e possibilmente gran parte dei quali sarebbero stati costretti a chiudere, mandando in fumo investimenti anche parecchio onerosi. Ora possono tirare un sospiro di sollievo e guardare al futuro con rinnovato ottimismo”.











