Il sindaco Corrado Figura svela i dettagli della 47ª edizione: “L’Infiorata vuole essere anche un luogo di riflessione e dialogo tra popoli e culture differenti”
Il conto alla rovescia è quasi terminato. Mentre la città si prepara al tradizionale rito della “spetalatura”, l’attesa per la 47ª edizione dell’Infiorata di Noto si arricchisce di importanti novità. Il sindaco Corrado Figura ha infatti annunciato traguardi artistici e collaborazioni di respiro internazionale che confermano la capitale del Barocco come vera e propria ambasciatrice di bellezza e innovazione nel mondo.
“Noto è pronta a sbocciare ancora una volta unendo arte, imprese, cultura, pace e tradizione in un’unica grande esperienza collettiva”, ha dichiarato il primo cittadino, svelando un’edizione fortemente incentrata sul tema della Cultura Pop e sui messaggi universali di dialogo.
Il percorso visivo di quest’anno non si limiterà ai celebri bozzetti floreali, ma abbraccerà l’intera città trasformandola in un laboratorio permanente di arte contemporanea.
In via Fratelli Bandiera è stata completata l’opera “Pop Saves the World”, firmata dall’artista Carlo Coniglio.
“Via Fratelli Bandiera diventa uno spazio che racconta il dialogo tra contemporaneità e patrimonio storico – spiega Corrado Figura –. L’opera interpreta perfettamente il tema dell’Infiorata 2026 e trasmette un messaggio universale: la cultura può diventare strumento di cambiamento, incontro e speranza”.
Accanto alla Cattedrale, inoltre, è stata presentata l’installazione “Love Bombs” dell’artista di origine palestinese Sara Arnaout, che trasforma simbolicamente elementi legati al conflitto in un potente messaggio di pace. Un’opera che ribadisce la volontà dell’Amministrazione di fare dell’Infiorata “un luogo di riflessione e dialogo tra popoli e culture differenti” in un momento storico estremamente delicato.
L’edizione 2026 sigla anche una speciale collaborazione con la storica azienda siciliana Polara, che per l’occasione lancerà una collezione limitata di bevande dedicata all’evento.
Le iconiche bottiglie di Chinotto, Limonata e Mandarino Verde verranno distribuite in oltre 50 Paesi nel mondo, vestite con etichette speciali ispirate ai motivi floreali netini e reinterpretate da giovani designer. Una dimostrazione pratica di come l’identità culturale del territorio possa fungere da volano per la promozione internazionale delle imprese locali.
Il programma degli eventi: le date clou
Le operazioni propedeutiche prenderanno il via mercoledì 13 maggio, con il disegno dei bozzetti sul selciato di via Nicolaci e la meticolosa “spetalatura” dei fiori. Il vivo della manifestazione si accenderà però nel weekend:
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Venerdì 15 maggio: Inaugurazione ufficiale dell’Infiorata alla presenza della madrina d’eccezione, l’attrice Margareth Madè.
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Sabato 16 maggio: Grande concerto della Banda della Guardia di Finanza.
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Domenica 17 maggio: Sfilata del tradizionale Corteo Barocco e, a seguire, l’atteso spettacolo “POP SYMPHONY ICONS”.
Biglietti e info utili per l’accesso a via Nicolaci
L’Infiorata sarà ufficialmente aperta al pubblico dal 15 al 19 maggio. L’Amministrazione ha già attivato la prevendita dei ticket di ingresso.
Ecco le modalità di accesso e i costi:
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I biglietti sono acquistabili online attraverso la piattaforma ufficiale Webtic – Infopoint Noto.
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Biglietto intero: 5 euro.
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Biglietto ridotto: 3 euro (riservato esclusivamente alle scolaresche).
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Ingresso gratuito: Garantito per i residenti del Comune di Noto, i minori di 12 anni e le persone con disabilità accompagnate.
MOSTRE: ICONE / ALGORITMI — opere di Alessio Curatolo
12 — 30 maggio 2026
Opening: Martedì 12 maggio 2026, ore 18:30
A cura di Vincenzo Medica e Manuela Gianmusso
per la rassegna Percorsi di NOTOrietà 2026
Ingresso Libero
ICONE / ALGORITMI presenta una selezione di sculture, installazioni e opere ibride in cui l’immaginario digitale si trasforma in presenza materiale. Le opere nascono da bozze virtuali e codici di produzione industriale e vengono poi tradotte in pezzi unici realizzati a mano, creando una tensione intenzionale tra serialità apparente e irriducibile artigianalità. Attraverso ironia, estetiche kitsch e riferimenti alla “spazzatura digitale”, meme, feed, immagini effimere e codici algoritmici, Alessio Curatolo mette in discussione i confini tra virtuale e reale e invita il pubblico a riconsiderare le proprie abitudini percettive.
Orari di visita Lunedì – Domenica, 10.00 /13.00 – 16.00/19:00
L’Artista sarà presente durante gli orari di apertura della mostra. www.alessiocuratolo.it
Nell’ambito della Rassegna Percorsi di NOTOrietà 2026 ideata da Studio Barnum contemporary e Patrocinata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Noto











