E’ stata organizzata dalle associazioni “Comitato Cittadino per la Riqualificazione e il Decoro Urbano”, “Porto di Siracusa Anna Maria Lepik” e Legambiente Sicilia e si è svolta all’Urban Center
La smilitarizzazione e la destinazione a scopo turistico dell’ex idroscalo di via Elorina, sede dell’Aeronautica. La richiesta è emersa dall’assemblea che si è svolta lo scorso 21 aprile all’Urban Center di Siracusa, organizzata dalle associazioni “Comitato Cittadino per la Riqualificazione e il Decoro Urbano di Siracusa”, “Porto di Siracusa Anna Maria Lepik” e Legambiente Sicilia.
Al centro dell’incontro, lo stato del ricorso pendente davanti al TAR di Catania contro il Ministero della Difesa e la sua partecipata Difesa Servizi, con il quale le tre organizzazioni chiedono l’annullamento della gara che avrebbe assegnato a privati, per una durata fino a cinquanta anni, una porzione di quell’area a scopo turistico-commerciale, con l’aggiunta di un collegamento aereo via idrovolante con altri siti analoghi.
Durante l’assemblea sono emerse anche proposte progettuali alternative, orientate alla restituzione dell’area alla fruizione pubblica. La richiesta in tal senso era stata avanzata dal Comune di Siracusa al Ministero oltre tre anni fa, su iniziativa del sindaco, e ribadita successivamente dal Consiglio Comunale, senza che sia mai arrivata una risposta formale.
La serata ha però messo in luce anche una frattura nei rapporti tra le associazioni e l’amministrazione comunale. Il sindaco non era presente e non ha delegato né il vicesindaco né alcun assessore. Le associazioni hanno lamentato di non aver ricevuto alcuna informazione sull’esito dell’incontro avvenuto a marzo tra il sindaco stesso e il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica, in visita a Siracusa, al quale avevano chiesto, inutilmente, di partecipare.
A rendere più tesa la situazione, la scoperta di un decreto firmato il 26 marzo 2026 dallo stesso Capo di Stato Maggiore, emerso solo attraverso la produzione documentale nel corso del giudizio. Il provvedimento autorizza voli militari diurni con elicotteri nella piazzuola del sito, appositamente modificata per consentirne l’atterraggio e il ricovero. Le associazioni hanno definito la misura inopportuna e allarmante, rilevando come essa ripristini una funzione militare operativa in pieno centro abitato, in netta contraddizione con le aspettative di smilitarizzazione che lo stesso Comune aveva fatto proprie. L’intenzione dichiarata è quella di impugnare anche questo decreto in sede giudiziaria.
L’appello finale delle tre organizzazioni, rappresentate da Pucci La Torre per il Comitato Cittadino, Giovanni Randazzo per l’associazione Porto di Siracusa Anna Maria Lepik e Paolo Tuttoilmondo per Legambiente Sicilia, è rivolto al sindaco, al Consiglio Comunale e all’intera comunità cittadina, affinché non vengano lasciate sole in un contenzioso che portano avanti da tempo e che ritengono essenziale per restituire a Siracusa, e in particolare alle generazioni più giovani, un’area di sviluppo nel cuore della città. È attiva una petizione online su change.org, raggiungibile cercando “smilitarizzazione e restituzione alla città area ex idroscalo in Siracusa via Elorina”.











