“Musei che uniscono un mondo diviso” è il tema dell’edizione 2026, nel segno dell’80° anniversario di ICOM. Scarpinato: “L’arte come strumento di pace”
Anche quest’anno la Regione Siciliana partecipa attivamente alla Giornata internazionale dei musei, il grande evento promosso da ICOM (International Council of Museums) in programma per il prossimo 18 maggio.
Per l’occasione, i parchi archeologici e i luoghi della cultura sparsi su tutto il territorio dell’Isola proporranno un ricco calendario di iniziative e programmi partecipativi, aperti sia ai cittadini che ai visitatori.
Il filo conduttore delle celebrazioni di quest’anno, che coincidono con l’80° anniversario di ICOM, è profondamente legato all’attualità: “Musei che uniscono un mondo diviso”.
Si tratta di un messaggio forte, che richiama e sottolinea il ruolo cruciale dei musei non solo come custodi del passato, ma come veri e propri spazi di incontro, dialogo e partecipazione. L’obiettivo è favorire lo scambio culturale e rafforzare il senso di comunità, contribuendo attivamente alla promozione della pace e della comprensione reciproca.
A sottolineare la rilevanza dell’iniziativa per il territorio è l’assessore regionale ai Beni culturali e all’identità siciliana, Francesco Paolo Scarpinato:
“La Regione Siciliana partecipa sempre con convinzione e grande disponibilità alle iniziative, promosse a livello nazionale e internazionale, che valorizzano i luoghi della cultura perché rappresentano occasioni importanti per avvicinare sempre più persone al patrimonio artistico e culturale e per stimolare riflessioni sui grandi temi del nostro tempo. Il tema scelto quest’anno assume un significato ancora più profondo in un periodo segnato da conflitti e tensioni internazionali: davanti alle brutture della guerra, l’arte, la cultura e la bellezza possono e devono diventare strumenti di dialogo, di pace e di unione tra i popoli”.
Data la capillarità delle iniziative previste su tutto il territorio regionale, per conoscere i dettagli dei programmi e l’elenco dei siti che aderiscono alla Giornata, è consigliabile consultare direttamente i siti web e i canali social ufficiali delle singole istituzioni culturali e dei parchi archeologici siciliani.











