Aggiornato al 11/05/2026 - 20:20
siracusapress.it
Convegno

Portualità, infrastrutture e logistica: in Confindustria il confronto tra MIT, Regione e imprese

siracusapress.it

condividi news

Vertice di alto livello a Siracusa per trasformare l’Isola in una piattaforma competitiva nel Mediterraneo. Sul tavolo gli investimenti per il Porto di Augusta e l’integrazione ferro-mare

La Sicilia e la provincia aretusea si candidano a recitare un ruolo da protagoniste nei nuovi scenari logistici ed energetici euro-mediterranei. È questo il fulcro dell’importante confronto istituzionale che si è svolto oggi nella Sala “Ugo Gianformaggio” di Confindustria Siracusa, in occasione del convegno “Infrastrutture, intermodalità e logistica: il futuro della portualità”.

L’incontro ha riunito allo stesso tavolo i massimi rappresentanti delle istituzioni nazionali e regionali, i vertici del sistema portuale, il mondo ferroviario e le imprese del territorio.

I lavori sono stati aperti dai saluti istituzionali del Presidente di Confindustria Siracusa, Gian Piero Reale, a cui ha fatto eco l’intervento di Pasquale Cammisa, Presidente della Sezione Economia del Mare, Infrastrutture e Logistica (promotrice dell’incontro). Cammisa ha ribadito la necessità di una visione strategica condivisa per trasformare la Sicilia in una moderna e competitiva piattaforma logistica, valorizzando la sua posizione di baricentro naturale nel Mediterraneo.

Particolarmente attesa e significativa è stata la presenza del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT), rappresentato dal Capo del Dipartimento Infrastrutture e Reti, Enrico Maria Pujia.

Il Dott. Pujia ha fatto il punto sulla riforma del sistema portuale nazionale, delineando le direttrici operative per il rilancio della competitività del Paese:

  • Accelerazione dei processi di modernizzazione infrastrutturale.

  • Semplificazione amministrativa e digitalizzazione delle procedure doganali.

  • Rafforzamento delle connessioni intermodali tra porti, ferrovie e reti europee (TEN-T).

A delineare il quadro delle risorse in campo è stato l’Assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità, Alessandro Aricò, che ha illustrato la programmazione degli investimenti attivati attraverso i fondi FSC, FESR e PNRR.

Aricò ha confermato la forte volontà del Governo regionale di potenziare le reti ferroviarie, stradali e portuali. Grande attenzione è stata riservata al Siracusano, con focus specifici su:

  • Interventi strategici legati allo sviluppo del Porto di Augusta.

  • Il potenziamento del collegamento ferroviario a servizio dell’area industriale.

  • Il superamento dei colli di bottiglia logistici che storicamente penalizzano le imprese del Mezzogiorno.

Il dibattito, sapientemente moderato da Nino Amadore (firma storica del Sole 24 Ore), ha fatto emergere l’urgenza di abbattere i costi di trasporto, ancora troppo onerosi per le aziende del Sud.

A offrire soluzioni operative sono intervenuti l’Ing. Francesco Di Sarcina, Commissario dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Orientale, e l’Ing. Prof. Dario Lo Bosco, Presidente e Amministratore Delegato di FS Engineering. Quest’ultimo ha illustrato nel dettaglio il piano di investimenti ferroviari previsto per l’Isola, rimarcando il ruolo cardine dell’integrazione “ferro-mare” per il reale decollo della blue economy.

Al termine dei lavori, il Presidente Gian Piero Reale ha espresso grande soddisfazione per la riuscita dell’evento, confermando l’importanza di mantenere vivo e produttivo il dialogo tra istituzioni e sistema industriale su temi ormai decisivi per la sopravvivenza e la crescita economica della Sicilia.

Primo Piano

ULTIMA ORA

CULTURA

EVENTI

invia segnalazioni