La società che gestisce le vendite: “Comprendiamo il rammarico, ma il numero di posti per carrozzine non è discrezionale, è stabilito dai limiti di legge e dalle capienze della location”
Dopo il caso sollevato dalla video-denuncia di Angela, la trentottenne affetta da miastenia gravis che ha denunciato l’impossibilità di assistere alla tappa catanese del tour di Tommaso Paradiso il prossimo 18 luglio a Villa Bellini, l’organizzazione del concerto, ovvero Puntoeacapo srl, ha inviato una replica che pubblichiamo di seguito per intero. Anticipiamo però che per Angela, purtroppo, non ci sono buone notizie.
“Egregio Direttore,
avendo appreso dell’appello pubblicato in data odierna sulla vostra testata dal titolo
“Posti disabili esauriti a Catania per il concerto di Tommaso Paradiso: il grido d’aiuto di Angela” (https://siracusapress.it/attualita/posti-disabili-esauriti-a-catania-per-il-concerto-di-tommaso-paradiso-il-grido-daiuto-di-angela/) desideriamo fornire un riscontro in merito a quanto riportato nell’articolo e precisare alcune aspetti che riteniamo utili per una corretta informazione sull’organizzazione degli eventi musicali.
Confermiamo che, a seguito dei contatti intercorsi attraverso i nostri canali, abbiamo comunicato che i posti riservati alle persone con disabilità in carrozzina per il concerto di Tommaso Paradiso, in programma il 18 luglio a Villa Bellini di Catania, risultavano già esauriti.
Pur comprendendo il suo rammarico, riteniamo opportuno chiarire che il numero dei posti riservati alle persone con disabilità non è stabilito discrezionalmente dagli organizzatori, bensì disciplinato dalla normativa vigente. In particolare il Decreto Ministeriale n. 236 del 14 giugno 1989 prevede che i luoghi di spettacolo debbano essere dotati di posti riservati per persone con ridotta capacità motoria e di spazi liberi riservati per persone su sedia a ruote.
Nell’organizzazione dei nostri eventi, adottiamo, inoltre, misure che vanno oltre gli obblighi di legge, con l’obiettivo e la ferma volontà di operare secondo criteri di equità e accessibilità nei confronti di tutti gli spettatori. Tra queste rientra il riconoscimento dell’accredito gratuito per un accompagnatore della persona con disabilità, misura che comporta di fatto un raddoppio dei posti destinati a questo settore. Anche tali disponibilità, tuttavia, sono soggette a esaurimento, così come avviene per tutti gli altri settori messi in vendita.
L’allocazione dei posti riservati per le persone con disabilità è definita in funzione dalle caratteristiche della location che ospita l’evento secondo quanto previsto dal decreto che regola il numero dei posti sulla capienza della struttura e dalle prescrizioni in materia di sicurezza. Nel caso di Villa Bellini a Catania, l’area riservata alle carrozzine è dotata di una pedana che può accogliere un numero di sedie a ruote compatibile alle indicazioni di legge. Andare oltre significherebbe non tenere conto delle capienze consentite in violazione delle norme di sicurezza e compromettere la tutela dell’incolumità degli stessi spettatori con disabilità.
“Comprare un biglietto per uno spettacolo – si legge nelle parole di Angela da voi riportate – dovrebbe essere un gesto immediato, accessibile a tutti con un click, mentre per una persona con disabilità motoria si trasforma regolarmente in un percorso a ostacoli fatto di telefonate, dinieghi e lunghe attese”. Comprendendo e condividendo la sua legittima visione, già da diversi anni la nostra organizzazione ha introdotto una nuova procedura che permette alla persona con disabilità di acquistare autonomamente il biglietto riservato tramite il circuito di vendita dedicato. La procedura è stata così automatizzata al fine di agevolare gli utenti nell’acquisto in simultanea all’apertura delle vendite generali, sino ad esaurimento dei posti.
Alla luce di quanto esposto, pur rammaricati per l’accaduto, non possiamo derogare ai limiti di capienza e fare eccezioni che risulterebbero inique nei confronti degli altri utenti che come Angela, non hanno trovato disponibilità.“







