Il Comune ha illustrato a Palazzo Vermexio 4 interventi destinati a famiglie minori e persone con disabilità, dai contributi per i centri estivi al progetto “mare per tutti”
Un programma articolato in quattro interventi per sostenere le famiglie, promuovere l’inclusione e offrire nuove opportunità educative a bambini, ragazzi e persone con disabilità. È quanto previsto dal Piano Estate 2026 del settore Politiche sociali del Comune di Siracusa, presentato questa mattina a Palazzo Vermexio dall’assessore Marco Zappulla e dalla dirigente Butera.
Il primo intervento riguarda i voucher destinati ai centri estivi, pensati per sostenere economicamente le famiglie nella partecipazione dei figli alle attività socio-educative. Il contributo previsto è di 240 euro per ciascun minore, che sale a 800 euro nei casi di disabilità, con l’obiettivo di garantire una reale inclusione e permettere a tutti di vivere un’esperienza educativa. Le domande potevano essere presentate fino al 27 giugno, con un limite Isee di 10.000 euro per l’accesso al beneficio, soglia non prevista invece per i nuclei familiari con minori con disabilità. Il contributo sarà erogato direttamente agli enti accreditati presso cui i minori frequenteranno le attività.
Il secondo intervento riguarda il servizio Spazio Gioco negli asili nido comunali, che anche nel mese di agosto, dal primo al ventidue, garantirà continuità educativa in un periodo in cui molti servizi tradizionalmente si fermano. L’attività, completamente gratuita e rivolta ai bambini tra i diciotto e i trentasei mesi, si svolgerà dal lunedì al sabato, dalle otto alle tredici, negli asili nido di via Corsica, via Regia Corte, via Basilicata, Tribunale, via Cassia e via Spagna, favorendo la conciliazione tra vita familiare e lavoro per i genitori.
Tra gli interventi più significativi torna Siracusa Mare per Tutti, il progetto che garantisce il diritto alla balneazione alle persone con disabilità. Nato tre anni fa, è diventato negli anni un punto di riferimento per il turismo inclusivo nel territorio. Dopo il successo del 2025, con oltre seicento prenotazioni, l’amministrazione ha scelto di confermare e rafforzare il servizio, che sarà attivo da domani, primo luglio, fino al trenta settembre. Il progetto consentirà gratuitamente alle persone con disabilità, residenti e turisti, di usufruire di una postazione attrezzata con ombrellone e due lettini negli stabilimenti aderenti, Kukua Beach, Lido Sayonara, Lido Arenella, Lido Finanza e Varco 23. Ogni stabilimento mette a disposizione gratuitamente una postazione, mentre una seconda viene finanziata dal Comune, raddoppiando così la capacità di accoglienza, con l’unica eccezione del Lido Finanza che offre soltanto la postazione fornita direttamente dalla struttura. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con la Cooperativa Sociale Mondonuovo, che curerà la gestione delle prenotazioni, e con il Co.Pro.Dis, coordinamento provinciale disabilità, che si occuperà della formazione degli operatori e del monitoraggio del servizio. Le prenotazioni vanno effettuate tramite WhatsApp, quarantotto ore prima della data scelta, al numero 337.1333959.
Il quarto intervento riguarda i campus estivi gratuiti, che dopo l’esperienza positiva del primo Mazzarona Summer Camp realizzato lo scorso anno vengono ora estesi anche al quartiere Belvedere. Per l’estate 2026 sono previsti due campus completamente gratuiti, destinati ai minori residenti nei due quartieri e già seguiti dai Servizi sociali. Ogni campus accoglierà trenta bambini e ragazzi, con attività educative, laboratori, esperienze sportive e momenti di aggregazione, nell’obiettivo di contrastare la povertà educativa e rafforzare la socializzazione. L’iniziativa è finanziata attraverso il Fondo nazionale per le attività socio-educative destinate ai minori e sarà realizzata in collaborazione con il progetto Siracusa Città Educativa.
Per il sindaco Francesco Italia il Comune sta proponendo un vero piano dei servizi sociali per accompagnare le famiglie nei prossimi mesi con interventi concreti e inclusivi, capaci di rafforzare il senso di comunità e di rispondere ai bisogni dei cittadini senza lasciare indietro nessuno. L’assessore Zappulla ha sottolineato come dietro ogni intervento ci sia un’idea precisa di welfare, orientata a sostenere le famiglie, favorire la conciliazione tra vita familiare e lavoro, investire sui più giovani e portare servizi di qualità anche nei quartieri periferici della città. La dirigente Butera ha infine ringraziato i partner e le organizzazioni del Terzo settore per la collaborazione offerta nella progettazione e nella realizzazione delle attività, sottolineando come queste iniziative permettano di entrare in contatto con i bisogni reali delle famiglie e di offrire ai soggetti più fragili nuove occasioni di socializzazione e di conoscenza della città.







