Doppio intervento strutturale del nuovo gestore per evitare il collasso della rete che serve 30 mila residenti; oltre cento ore di lavoro per migliorare l’affidabilità di un’infrastruttura essenziale
Un’infrastruttura strategica logorata dal tempo ma vitale per l’igiene pubblica e la tutela ambientale del quadrante interno della provincia. A soli quattordici giorni dal suo insediamento ufficiale nella gestione dei servizi idrici e integrati, la società Aretusacque ha dovuto fare i conti con le prime pesanti criticità strutturali, avviando due delicati interventi di manutenzione straordinaria sulla condotta fognaria Floridia–Siracusa.
L’arteria sotterranea, realizzata in poliestere e fibra di vetro con un diametro di 500 millimetri, si estende lungo un tracciato di circa 7,5 chilometri. Il suo compito fondamentale è quello di raccogliere e convogliare tutti i reflui urbani provenienti dai centri abitati di Floridia e Solarino per pomparli fino al grande impianto di depurazione centralizzato situato nel comune di Siracusa.
A far scattare le operazioni d’urgenza è stato il report emerso dalle accurate video-ispezioni e dalle attività di monitoraggio georadar che i tecnici di Aretusacque hanno eseguito subito dopo il passaggio di consegne.
Le analisi hanno svelato un quadro patologico piuttosto severo e generalizzato di ammaloramento della condotta, caratterizzato da:
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Infiltrazioni biologiche: estese ostruzioni causate dalla penetrazione di radici degli alberi all’interno dei giunti;
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Cedimenti strutturali: fessurazioni superficiali, crepe e micro-crolli localizzati della tubazione causati dalle vibrazioni e dalla pressione del terreno.
I cantieri aperti nelle ultime settimane si sono concentrati sui nodi nevralgici della dorsale. Il primo blocco di lavori ha riguardato la rimozione e la contestuale sostituzione di circa 15 metri di tubazione nel punto più compromesso e a rischio collasso della linea.
Il secondo intervento, attualmente in fase di esecuzione, si è reso necessario dopo la scoperta di ulteriori anomalie strutturali poco più a valle della linea di flusso, dove gli operai stanno provvedendo alla sostituzione di altre decine di metri di conduttura.
L’operazione di risanamento complessivo della rete richiederà oltre cento ore di lavoro specializzato a ciclo continuo. Aretusacque ha comunque rassicurato la cittadinanza, specificando che le delicate manovre idrauliche di bypass si concluderanno nei prossimi giorni e che la continuità dei flussi domestici verrà interamente preservata, senza arrecare alcun tipo di disservizio o interruzione idrica all’utenza dei due comuni che insieme contano una popolazione di quasi 30 mila abitanti.







