Alla galleria L’Isola arriva la pittura materica dell’artista catanese con i “suoi” omini senza volto simbolo di dialogo e connessione umana
La sala della galleria L’Isola in via Vittorio Emanuele si prepara ad accogliere superfici di terra, cenere e oro che raccontano un linguaggio pittorico riconoscibile e intenso. Mercoledì 22 luglio alle 19:30, aprirà i battenti la personale di Anna Maio, dal titolo “Frammenti di luce e materia Terra”.
Un percorso espositivo che resterà visitabile fino al 31 luglio 2026. L’artista sarà presente al vernissage, occasione in cui il pubblico potrà confrontarsi direttamente con lei e con le opere esposte.
Il percorso artistico di Anna Maio è costruito attorno alla ricerca materica e al muralismo. La sua pittura si distingue per l’impiego di elementi naturali come la cenere vulcanica, la sabbia e le fibre vegetali, lavorati sulla tela insieme a inserti di foglia d’oro che restituiscono profondità e movimento alle superfici. Il risultato è un’opera che si percepisce prima ancora che si osservi, capace di coinvolgere lo sguardo attraverso la texture e la luce.
A caratterizzare in modo particolare la sua produzione sono gli “omini senza volto”, figure ricorrenti nella sua opera che rinunciano ai tratti identitari per farsi simbolo universale. Sono corpi stilizzati che raccontano l’incontro, la connessione tra le persone e un dialogo interiore che ciascuno può interpretare a partire dalla propria esperienza. Attorno a queste figure, la tavolozza dell’artista si muove tra ocra, terracotta e sfumature dorate, colori che richiamano la terra e il sole e che instaurano con l’osservatore un rapporto quasi ancestrale.
La mostra sarà accompagnata dalla presentazione di Nino Campisi e dal commento critico di Teodosio Martucci, che offrirà una chiave di lettura sul percorso artistico di Anna Maio. A inaugurare ufficialmente l’esposizione sarà il sindaco di Portopalo Rachele Rocca, che taglierà il nastro in apertura della serata.







