L’amministrazione comunale avvia la procedura legale contro la ditta appaltatrice dei lavori di adeguamento sismico dopo le contestazioni del deputato regionale Carlo Auteri
Il Comune di Sortino volta pagina sulla vicenda della scuola Columba. La Giunta comunale ha approvato una delibera con cui autorizza il conferimento di un incarico legale per assistere l’ente nella procedura di risoluzione in danno del contratto stipulato con l’impresa appaltatrice dei lavori di miglioramento e adeguamento sismico dell’edificio scolastico. Lo stesso atto prevede l’avvio di un’azione giudiziaria finalizzata a ottenere il risarcimento dei danni.
La decisione arriva dopo mesi di polemiche sollevate dal deputato regionale Carlo Auteri, che aveva più volte denunciato quella che ha definito l’inefficienza dell’azienda impegnata nel cantiere. “Avevo ragione e sono contento che il sindaco mi abbia finalmente ascoltato”, ha dichiarato Auteri commentando la delibera, aggiungendo di essere soddisfatto e fiducioso per la comunità sortinese rispetto a una vicenda che ha seguito personalmente per lungo tempo.
Il consigliere comunale e parlamentare regionale ha spiegato che la delibera prende atto di una situazione delicata, legata al rischio concreto per il Comune di perdere il finanziamento ministeriale destinato all’opera, con il conseguente obbligo di restituire le somme già incassate. Per questo motivo l’amministrazione ha scelto di avviare la procedura prevista dalla normativa vigente, contestando formalmente gli inadempimenti dell’impresa e riservandosi di tutelare gli interessi della comunità anche nelle sedi giudiziarie.
La vicenda era esplosa alcuni mesi fa, quando Auteri aveva effettuato un sopralluogo al plesso scolastico insieme ai Carabinieri, sostenendo che il Comune avesse certificato la conclusione dei lavori di adeguamento sismico mentre il cantiere risultava ancora aperto. Secondo la ricostruzione del deputato, l’ente aveva pubblicato un certificato di fine lavori datato 28 agosto 2025, ma un sopralluogo diretto aveva rilevato opere incompiute, aree non fruibili al pubblico e finiture mancanti.
Auteri ha riconosciuto che il confronto con l’amministrazione è stato acceso, ma ha sottolineato come il sindaco Parlato abbia infine compreso che il cantiere era stato gestito in maniera inadeguata e che fosse necessario cambiare approccio per tutelare l’ente. Il deputato ha chiesto ora di accelerare i tempi, definendo rapidamente la risoluzione del contratto e affidando il completamento dei lavori, con l’obiettivo di restituire alla comunità una struttura scolastica sicura e pienamente funzionante.







