La provincia si conferma da anni quella con il maggior numero di nidi in Sicilia nonostante un calo generalizzato rispetto al 2025
Sale a sessantaquattro il numero dei nidi di tartaruga marina Caretta Caretta censiti quest’anno lungo le coste della provincia di Siracusa, che si conferma la realtà siciliana con la maggiore concentrazione di siti di nidificazione. L’ultimo censito è stato individuato oggi in contrada Granelli, a Pachino, dalla volontaria Ilaria Specolizzi.
A fornire i dettagli è la biologa Oleana Prato, che segue il monitoraggio sul territorio siciliano, spiegando che i nidi sono distribuiti in quasi tutti i comuni costieri, da San Leonardo a Carlentini fino appunto a contrada Granelli a Pachino. “La provincia di Siracusa – precisa Prato – resta da diversi anni quella con il maggior numero di nidi registrati in tutta la Sicilia”.
Rispetto alla stagione 2025, il numero complessivo risulta però in calo, un andamento che secondo quanto riferito si registra in maniera diffusa su tutto il territorio nazionale. Le cause di questa flessione potrebbero essere molteplici e restano al momento oggetto di osservazione da parte di chi si occupa del monitoraggio della specie.
Parallelamente al censimento dei nidi, nei giorni scorsi si è verificato un episodio significativo sul litorale di Marzamemi, dove Saffi Ullah Baig, custode del lido Isola Blu, ha notato una tartaruga entrata in spiaggia per deporre le uova ma rimasta disorientata e incastrata nella struttura balneare. Baig, precedentemente sensibilizzato sull’argomento, ha allertato immediatamente l’operatore di zona Silvio Ariazzi, intervenuto sul posto insieme a Lisa Pancaldi.
L’esemplare non aveva ancora deposto, ma il disorientamento le aveva fatto perdere una quantità significativa di energia. La tartaruga è stata rimessa in mare.







