Aggiornato al 15/07/2026 - 14:06
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Lavoro

Siracusa, rinnovato il protocollo Salute e Sicurezza per il settore metalmeccanico

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Confindustria Siracusa firma insieme a FIM FIOM e UILM il rinnovo dell’accordo provinciale che rafforza la prevenzione degli infortuni con particolare attenzione ai rischi legati alle temperature estive

Confindustria Siracusa e le organizzazioni sindacali provinciali FIM, FIOM e UILM hanno sottoscritto oggi il rinnovo del Protocollo Provinciale Salute e Sicurezza dedicato al settore metalmeccanico, un’intesa pensata per rafforzare la prevenzione degli infortuni e alzare gli standard di tutela nei luoghi di lavoro del territorio.

L’accordo definisce linee guida condivise su più fronti: dalla diffusione di una cultura della sicurezza diffusa tra le aziende alla valutazione del rischio legato all’esposizione al calore, fino al rispetto dei protocolli di sorveglianza sanitaria, alla manutenzione costante dei dispositivi di protezione individuale e all’allestimento di aree di cantiere adeguate. Un pacchetto di misure che punta a consolidare la collaborazione tra il mondo imprenditoriale e le rappresentanze dei lavoratori, con un’attenzione specifica ai periodi di picco termico che caratterizzano la stagione estiva.

La presidente della Sezione Imprenditori Metalmeccanici di Confindustria Siracusa, Maria Pia Prestigiacomo, ha sottolineato come la sicurezza sul lavoro non rappresenti un semplice adempimento burocratico, ma un pilastro fondamentale del modo di fare impresa nel territorio. Secondo Prestigiacomo, il rinnovo del protocollo alza ulteriormente il livello di prevenzione in un contesto produttivo complesso, dimostrando attraverso l’attenzione ai rischi legati alle temperature estive, alla manutenzione dei dispositivi di protezione e alla vivibilità dei cantieri, una volontà condivisa di porre l’incolumità dei lavoratori al centro del percorso di crescita delle aziende.

Soddisfazione è stata espressa anche dai segretari generali territoriali di FIM, FIOM e UILM, Angelo Sardella, Antonio Recano e Giorgio Miozzi, che hanno definito il protocollo un risultato importante per l’intera categoria dei metalmeccanici siracusani. I tre sindacalisti hanno ribadito come la salute e la sicurezza non possano essere considerate un costo o una formalità, ma un diritto irrinunciabile capace di orientare ogni scelta aziendale, con una tutela che deve estendersi anche ai lavoratori impiegati in appalto, grazie a una stretta collaborazione tra committenti e imprese appaltatrici. Tra i risultati rivendicati dalle sigle sindacali figurano la definizione di procedure precise sulla valutazione del rischio da calore, il controllo costante dei protocolli sanitari e dei dispositivi di protezione, oltre alla garanzia di aree di cantiere adeguate e sicure, considerata un diritto inalienabile per chi lavora nel settore.

Il protocollo entrerà in vigore con effetto immediato e sarà applicabile a tutte le aziende metalmeccaniche del territorio provinciale, con un sistema di monitoraggio congiunto tra Confindustria e sindacati destinato a verificare nel tempo l’effettiva applicazione delle misure concordate nei singoli siti produttivi.

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