Noto sfiora i 39 gradi, Siracusa oltre i 37. La Protezione Civile: “Evitare le ore calde, picco atteso nel weekend”
Masse d’aria provenienti dal deserto del Sahara spingono i termometri ben oltre i valori medi stagionali, infiammando l’intera provincia siracusana.
Siracusa è la città più colpita dal caldo, la Protezione Civile ha registrato 37,2°C, anche a causa dell’alto tasso di umidità. Sono attese quindi notti tropicali con i termometri che in tutto il Siracusano faranno fatica a scendere sotto la soglia dei 25-26 gradi.
La stazione SIAS di Noto ha registrato il picco massimo della giornata con l’eccezionale valore di 38,3°C. Il caldo non dà tregua nemmeno sul litorale, come confermano i 38,2°C registrati a Lido di Noto. Nelle aree interne, a causa della compressione dell’aria che si surriscalda scendendo dalle colline, Francofonte e Lentini hanno toccato i 38,2°C, mentre Augusta ha raggiunto una massima di 37,3°C.
Nel resto dell’Isola la colonnina di mercurio sale a Casalvecchio Siculo con 38,5°C, Scordia (38,4°C) e Cerda (38,4°C), ma il Siracusano resta il settore più esposto.
La Protezione Civile ha emesso un bollettino di allerta per ondate di calore, raccomandando massima prudenza ai più fragili, soprattutto nelle ore più calde. Il picco delle temperature è atteso tra mercoledì e il fine settimana. In questa fase i venti caldi potrebbero spingere i termometri a ridosso della soglia critica dei 40°C.







