“Occorre un uomo nuovo, di riconosciuta competenza e dedizione all’interesse pubblico”
Il Movimento Noto Nostra scende in campo e lancia la propria proposta politica in vista delle prossime elezioni comunali di Noto. L’obiettivo dichiarato è costruire una coalizione di netta discontinuità con l’Amministrazione Figura, traducendo in proposta concreta “il diffuso malcontento sull’operato dell’Amministrazione Figura, malcontento che, in mancanza di ciò, rimarrebbe un inutile mugugno.”
“Il più importante segnale della sua novità è dato dalla persona del candidato a sindaco, perché egli caratterizza la coalizione — scrive il Movimento —. Occorre un uomo nuovo, ma di riconosciuta competenza e di apprezzata dedizione all’interesse pubblico, in grado di interpretare l’anelito di cambiamento che la comunità netina esprime.”
Il nome proposto è quello dell’avvocato Vincenzo Leone, “persona che ha forgiato la sua esperienza politico-amministrativa in quattro anni di opposizione all’Amministrazione uscente ed ha acquisito una conoscenza dei problemi tale da assicurare la sua idoneità ad affrontarli con la dovuta competenza.”
Il patto fondativo dell’alleanza si articola in sei punti:
Occuparsi concretamente dei bisogni quotidiani dei cittadini — “pulizia della Città e del territorio, manutenzione delle strade, significativo piano parcheggi per la Città e le contrade marine, cura dell’illuminazione pubblica, miglioramento del servizio idrico, sanità, polizia urbana, decoro urbano a cominciare dai luoghi adiacenti alle scuole, lotta agli abusivismi” — al posto della “cura ossessiva dell’immagine autoreferenziale del sindaco.”
“Dire sempre la verità, in luogo della menzogna eretta a sistema che ha connotato l’Amministrazione Figura.”
Preservare la gestione pubblica del Cimitero, “efficientandone la gestione e assicurando la disponibilità dei loculi necessari, al posto della sua privatizzazione.”
Promuovere lo sviluppo dell’economia locale “con azioni concrete, in sostituzione delle iniziative di pura facciata aventi esclusivamente finalità di propaganda politica ininterrotta.”
Difendere le istituzioni cittadine, “a partire dal CUMO, ripudiando la dannosa logica della contrapposizione personale.”
“Superare la scusa del continuo rimpallo di responsabilità sul passato, avendo invece la capacità di assumersi le proprie, dando le dovute risposte alla domanda di governo che proviene dalla comunità.”
“Proponiamo il nome di Vincenzo Leone, unitamente ai punti programmatici sopra indicati, a tutti coloro che desiderano voltare pagina nella vita della nostra Città”, conclude il Movimento Noto Nostra.







