Il consiglio comunale ha dato il via libera all’iter per la gara d’appalto di otto anni sulla gestione dei rifiuti solidi urbani, ma tre consiglieri hanno votato contro segnando una frattura all’interno della coalizione che sostiene Gambuzza
Il dato amministrativo è che è stato approvato il piano di gestione dei rifiuti che avvierà l’iter per la gara d’appalto di 8 anni, dal costo di 38 milioni di euro. Quello politico è che la maggioranza si è spaccata in aula: 3 consiglieri hanno detto “no”. Anche se, Gambuzza pare abbia l’asso nella manica.
La tensione era palpabile nell’aula di via XXV Luglio sino a pochi minuti prima dell’inizio della seduta: c’era maretta in maggioranza e si percepiva. Erano presenti tutte le componenti politiche di maggioranza, all’opposizione mancavano solo Davide Fronterrè del Pd e Barbara Fronterrè.
Milena Spataro di Rinascita e gli ex forzisti Peter Spataro e Maria Concetta Monaco hanno votato sempre contro la maggioranza, al punto che lo stesso consigliere e assessore Salvatore Blundo, ha voluto sottolineare il dato emerso di una “maggioranza assottigliata”. Da un lato, perchè dall’altro Sergio Mizzi, di In Azione Insieme ha votato sempre a favore della maggioranza astenendosi al punto del servizio di gestione dei rifiuti. Potrebbe essere Mizzi, infatti, ad avvicinarsi alla maggioranza. Le scelte Milena e Peter Spataro e di Maria Concetta Monaco potrebbero portarli definitivamente lontani dalla maggioranza del sindaco, Giuseppe Gambuzza.
E nelle prossime ore si attendono anche provvedimenti dal punto di vista della tenuta della maggioranza e delle rappresentanze in giunta: l’assessore Tina Mallia è espressione del consigliere Milena Spataro.
La cronaca del consiglio.
Alle prime battute c’è stato uno scontro, tutto interno alla maggioranza tra il consigliere Milena Spataro e l’assessore Sebastiano Rosa, sul progetto “mare inclusivo”, che ha come obiettivo di garantire la fruibilità delle spiagge ai disabili in carrozzina.
Successivamente sono state approvate variazioni di bilancio per oltre 2 milioni e mezzo di euro, riguardanti gli interventi di raccolta delle acque piovane in viale Fortuna, la pista ciclabile di Marzamemi e la strada di contrada Lettiera. “Ok” del consiglio anche al piano economico finanziario della Tassa sui rifiuti per il 2026, con tariffe e scadenze.
E poi il punto più importante della serata, ovvero l’approvazione del servizio di gestione dei rifiuti solidi urbani, differenziati e indifferenziati, compresi quelli assimilati, e degli altri servizi di igiene pubblica sul territorio comunale, per una durata di otto anni. Milena Spataro di Rinascita ha sollevato diversi errori tecnici nel documento di proposta, Peppe Lupo di Fdi ha sottolineato l’importanza di coinvolgere tutte le forze politiche nell’aula, cosa non fatta. Il punto è passato ma il “gelo” del voto contrario di Milena e Peter Spataro e di Maria Concetta Monaco (assieme a Peppe Lupo e Peppe Giuliano e l’astensione di Sergio Mizzi) non è passato inosservato.
Il Consiglio è terminato con la relazione annuale sullo stato di attuazione del programma politico amministrativo del sindaco, Giuseppe Gambuzza.








