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Rottamazione Quinquies a Rosolini, l’opposizione: “Pronti a votare, ma basta orari antimeridiani”

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I gruppi di minoranza replicano alla maggioranza dopo la PEC del 28 luglio: “Nessuna fuga, vogliamo approvare la misura entro il 30 luglio ma l’arroganza blocca tutto”

Sale la tensione politica a Rosolini attorno al tema della Rottamazione Quinquies Rosolini. I gruppi consiliari di opposizione (Partito Democratico, Fratelli d’Italia, Controcorrente, Primavera Rosolinese e Rosolini Libera) hanno diramato un duro comunicato stampa congiunto per respingere le accuse della maggioranza e denunciare quella che definiscono «un’enorme ingiustizia fiscale e istituzionale consumata sulla pelle dei cittadini».

Al centro della polemica c’è la gestione dei lavori consiliari. Con una PEC formalmente inoltrata lo scorso 28 luglio 2026, i consiglieri d’opposizione Davide Soli, Rosario Cavallo, Giuseppe Guastella, Concetto Di Rosolini, Maria Concetta Iemmolo, Carmelo Modica e Rosina Collemi hanno ribadito la totale volontà di votare a favore del provvedimento, offrendo disponibilità per una seduta straordinaria e urgente da convocare entro il 30 luglio 2026.

Il vero ostacolo, secondo i gruppi di minoranza, risiederebbe nell’insistenza del Presidente del Consiglio Comunale nel convocare le sedute esclusivamente in orario antimeridiano:

«Chiedere la convocazione in orario pomeridiano è un diritto e una norma di buon senso che questa amministrazione calpesta sistematicamente pur di fare propaganda spicciola. Le convocazioni mattutine impediscono di fatto ai consiglieri di opposizione di adempiere al proprio mandato a causa di improrogabili impegni professionali».

L’opposizione rispedisce al mittente l’accusa di aver disertato le sedute, ribaltando la questione sui numeri della maggioranza guidata dal sindaco Spadola:

«Se la maggioranza dichiara di avere i numeri e la volontà di approvare la misura, perché il 28 luglio non si sono presentati in aula per approvarla autonomamente? E perché il 27 luglio il consigliere “indipendente” Giurato si è allontanato un istante prima di incardinare il punto, facendo mancare il numero legale? Di cosa hanno paura?».

La nota si conclude con un appello diretto all’amministrazione affinché convochi un consiglio pomeridiano per chiudere la partita ed evitare ulteriori ritardi a danno della comunità rosolinese.

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