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Streghe d'Estate

Siracusa, “Streghe d’Estate” per l’empowerment femminile. Il Premio alle dirigenti Pinella Giuffrida e Giuseppina Sanzaro

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Al via la nona edizione della rassegna ideata da Giuseppe Lissandrello con un focus sulla leadership femminile nella scuola

L’eccellenza e l’empowerment al femminile tornano protagonisti nel territorio aretuseo. Sabato alle 20.30 l’Idroscalo “Arnaldo De Filippis” al civico 25 di via Elorina ospiterà la nona edizione di “Streghe d’Estate”.

Il prestigioso premio al valore femminile, nato dall’intuizione dello psicologo Giuseppe Lissandrello e organizzato dall’associazione culturale “Sinergie Psicoetiche”, sbarca in una location d’eccezione grazie alla disponibilità del tenente colonnello Roberto Tabaroni, comandante del distaccamento di Siracusa dell’Aeronautica Militare.

Il fil rouge della serata, che sarà condotta dalla giornalista Mascia Quadarella, si intitola “L’empowerment femminile nella grecità: Saffo e Arete”. Muovendosi sulle tracce storiche e mitologiche delle due celebri istitutrici elleniche, simboli di saggezza e virtù, la rassegna di quest’anno ha scelto di premiare la leadership e l’impatto socio-educativo di due note dirigenti scolastiche del territorio: Pinella Giuffrida, alla guida dell’VIII Istituto comprensivo “Elio Vittorini” di Siracusa, e Giuseppina Sanzaro, dell’Istituto superiore “Pier Luigi Nervi-Alaimo” di Lentini.

Il premio si propone come un’importante occasione di riflessione e celebrazione del valore femminile. Quest’anno la manifestazione ha scelto di focalizzarsi sul mondo della scuola, un settore nevralgico e spesso gravato da complessità burocratiche. Attraverso il parallelismo storico e mitologico con le figure elleniche di Saffo e Arete, archetipi di saggezza e virtù istitutrice, l’evento mira a valorizzare il merito, il successo e l’esempio positivo delle donne di oggi. Un riconoscimento a chi, guidando gli istituti scolastici del territorio, gestisce quotidianamente il primo e fondamentale pilastro di welfare del Paese, dimostrando una straordinaria capacità manageriale e un profondo impatto socio-educativo.

In un panorama mediatico troppo spesso abituato a declinare il racconto al femminile solo attraverso la lente della cronaca nera o della vittimizzazione, iniziative come “Streghe d’Estate” invertono radicalmente la rotta.

“Il claim della rassegna – ricorda il fondatore Giuseppe Lissandrello – rimane quello coniato sin dal suo battesimo, vale a dire ‘Celebrare il talento femminile di donne in vita, non di vittime’. Vogliamo riconoscere il ruolo, l’impegno e valorizzarne i risultati affinché fungano da esempio, promuovendo le Pari Opportunità fuori dalle date convenzionali”.

Una scelta, quella di premiare il mondo della scuola, che tocca un pilastro fondamentale della comunità odierna.

“In un momento in cui la scuola rappresenta un luogo nevralgico, a volte un nervo scoperto, ma pur sempre un solido punto di riferimento per una società alla deriva – spiega Mascia Quadarella, curatrice della comunicazione dell’evento – abbiamo ritenuto fondamentale dare merito pubblico a chi ‘dietro le quinte’, districandosi fra burocrazia e progetti innovativi, tiene in piedi il primo sistema di welfare del nostro Paese”.

L’appuntamento culturale non si limiterà alle premiazioni: la serata sarà infatti impreziosita da una performance di arti visive firmata dal maestro catanese Giorgio Rizzo e vedrà la presentazione ufficiale del saggio dedicato al tema della rassegna, edito da Melino Nerella edizioni.

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