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Cala il sipario sul Marzamemi Cinefest, studenti in scena tra musica, moda e fotografia

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Musicisti, stilisti in erba e giovani fotografi hanno animato le giornate della manifestazione con esibizioni e una mostra dedicata all’inquinamento del mare

Si è conclusa l’edizione numero 7 del Marzamemi Cinefest che ha riservato ancora una volta uno spazio importante ai giovani con la vocazione per le arti, coinvolgendo nella settima edizione della manifestazione i rappresentanti di tre istituzioni culturali del territorio.

Ad aprire le giornate della kermesse sono stati i giovanissimi musicisti della Junior band Santa Cecilia di Ispica, ai quali è stato affidato il compito di precedere l’inaugurazione ufficiale con l’esecuzione di musiche da film. Il gruppo, diretto dai maestri Salvatore Incatasciato e Gianluca Lucenti, ha suonato in piazza Regina Margherita raccogliendo gli applausi del pubblico presente.

Un ruolo diverso, ma altrettanto significativo, è stato quello degli studenti della sezione Moda dell’Accademia di belle arti di Catania, coordinati dalla professoressa Sabina Albano, che si sono esibiti in performance artistiche itineranti sul mare indossando abiti disegnati e realizzati da loro stessi, in un percorso che ha unito arte e interpretazione.

Spazio anche alla fotografia con gli studenti del Liceo artistico Antonello Gagini di Siracusa, guidati dal professore Nino Sicari, autori della mostra “L’eco del mare”. L’esposizione, allestita nella Loggia della tonnara accanto alla personale del fotografo subacqueo Manuele Vitale, affronta il tema dell’inquinamento e dell’effetto della plastica sulle coste e sulle acque, nell’ambito del progetto “Se ascolti il mare”.

“Abbiamo voluto valorizzare le vocazioni e le competenze dei giovani del territorio nell’ambito di una manifestazione che coinvolge tutte le fasce d’età”, hanno dichiarato Nino Campisi, presidente della Pro loco che organizza l’evento, e la direttrice artistica Denise Spicuglia. “È stato emozionante vederli concentrati sulle loro performance e, soprattutto, gratificati dagli applausi e dall’apprezzamento del pubblico. È un percorso che continueremo anche in futuro”.

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