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Fondi Ue, sesta tappa di “Opportunità Coesione”: in arrivo bandi per 140 milioni

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Presentate alla Camera di Commercio di Messina le nuove opportunità finanziate dal Fesr e dal Fsc 2021-2027

Centoquaranta milioni di euro per sostenere la crescita delle imprese, rafforzare la competitività del sistema produttivo e finanziare nuovi interventi a favore degli enti locali siciliani. È questa la dotazione complessiva dei bandi di prossima apertura illustrati a Messina in occasione della sesta tappa di “Opportunità Coesione”, il ciclo di incontri promosso dal dipartimento Programmazione della Presidenza della Regione Siciliana per portare nei territori le opportunità legate ai fondi europei e nazionali.

L’appuntamento si è svolto nella sede della Camera di Commercio di Messina e ha riunito amministratori locali, rappresentanti del mondo produttivo, ordini professionali e parti sociali. I lavori sono stati aperti in videocollegamento dal dirigente generale del dipartimento Programmazione, Vincenzo Falgares, mentre le sessioni informative sono state coordinate dai referenti della struttura regionale.

Nel corso delle due sessioni, dedicate rispettivamente alle imprese e agli enti locali, sono stati illustrati gli avvisi di prossima attivazione finanziati attraverso il Programma regionale Fesr Sicilia 2021-2027, per complessivi 100 milioni di euro, e l’Accordo di coesione-Fsc 2021-2027, che mette a disposizione ulteriori 40 milioni.

Per il comparto produttivo, particolare attenzione è stata riservata a “Sicilia Innovazione”, la misura pensata per favorire la nascita e lo sviluppo di piccole e medie startup innovative. Il bando comprenderà anche interventi individuati dalle coalizioni di Comuni nell’ambito delle risorse destinate alle politiche territoriali del Programma.

Al centro dell’incontro anche “Ripresa Sicilia II”, l’avviso destinato a sostenere gli investimenti delle imprese e a rafforzare la competitività del sistema produttivo regionale.

Una parte dell’incontro è stata dedicata alle opportunità per gli enti locali. Tra le misure presentate figura il nuovo bando collegato alla priorità “Housing”, introdotta nell’ambito della recente revisione di medio termine del programma Fesr.

La misura finanzierà progetti promossi dai Comuni in collaborazione con il terzo settore per la ristrutturazione e riqualificazione di immobili da destinare all’ampliamento dell’offerta abitativa per persone senza dimora e cittadini in condizioni di grave disagio socio-economico.

Un intervento che punta dunque a coniugare la rigenerazione del patrimonio immobiliare pubblico con le politiche sociali e il contrasto alle situazioni di marginalità abitativa.

Sul fronte del Fondo per lo sviluppo e la coesione, invece, l’attenzione si è concentrata sul potenziamento dell’impiantistica sportiva. Anche in questo caso l’obiettivo è sostenere gli enti locali nella realizzazione di interventi capaci di migliorare la qualità e la fruibilità delle strutture presenti sul territorio.

A illustrare le diverse misure sono stati, tra gli altri, il dirigente generale del dipartimento Attività produttive, Dario Cartabellotta, e i rappresentanti dei dipartimenti Famiglia e politiche sociali e Turismo, sport e spettacolo.

Durante l’incontro è stato inoltre approfondito il ruolo di Messina come ente capofila della relativa Area urbana funzionale (Fua). I rappresentanti dell’amministrazione comunale hanno ripercorso il percorso compiuto dalla coalizione territoriale per individuare e selezionare gli interventi da realizzare attraverso le risorse del Programma regionale Fesr 2021-2027.

La dotazione complessiva destinata alla strategia territoriale ammonta a circa 70 milioni di euro, risorse che dovranno tradursi in progetti e interventi capaci di incidere sullo sviluppo dell’area urbana e sulla qualità dei servizi.

La seconda parte della giornata ha visto un focus sulla piattaforma AppCoe, presentata dagli esperti del Centro servizi territoriali (Cst).

L’iniziativa mette a disposizione delle amministrazioni un servizio di assistenza tecnico-specialistica per accompagnarle nella progettazione e nella partecipazione ai bandi. La piattaforma è stata attivata dal dipartimento Politiche di coesione della Presidenza del Consiglio dei ministri con l’obiettivo di facilitare l’accesso e l’utilizzo delle risorse nazionali ed europee nel Mezzogiorno.

La Regione Siciliana ha avviato lo scorso anno una collaborazione con il Cst per affiancare le coalizioni territoriali nell’attuazione delle rispettive strategie di sviluppo.

Nel corso della giornata è stata presentata anche la quarta edizione del premio giornalistico “Fesr Sicilia: l’Europa si racconta”, promosso dal dipartimento Programmazione della Regione Siciliana insieme all’Ordine regionale dei giornalisti.

All’iniziativa è stato affiancato un corner informativo dedicato ad Asoc – A Scuola di OpenCoesione, il progetto che coinvolge gli studenti siciliani in attività di monitoraggio civico sull’impiego delle risorse della Politica di coesione. La Sicilia figura tra i cinque partner nazionali dell’iniziativa.

Il percorso di “Opportunità Coesione” prosegue domani con la settima tappa a Catania. L’incontro è in programma dalle 10 alle 13.30 nella sala conferenze del PalaRegione, in via Beato Bernardo.

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