Il circolo dem “Pietro Assenza” denuncia ritardi e coperture dimezzate per 52 alunni fragili: “Fondi per le feste, ma non per i diritti essenziali”
Con l’inizio dell’anno scolastico esplode la polemica politica a Rosolini sul servizio di assistenza agli alunni con disabilità grave. A sollevare il caso è il Partito Democratico, attraverso una nota firmata da Tonino Basile, segretario del circolo locale “Pietro Assenza”, che denuncia la mancanza delle coperture finanziarie necessarie a garantire la piena copertura delle ore di sostegno e assistenza specialistica previste per i minori fragili.
Secondo quanto contestato dall’esponente dem, le risorse attualmente stanziate dal Comune riuscirebbero a soddisfare appena il 50% del fabbisogno orario per 52 bambini della città. A finire nel mirino dell’opposizione è anche la tempistica burocratica: la delibera di giunta approvata il 17 settembre, ad anno scolastico già avviato (il servizio sarebbe dovuto partire il 15 settembre), viene descritta dal PD come un segnale di palese disattenzione amministrativa.
La critica politica si concentra sul contrasto tra le scelte di bilancio dell’esecutivo guidato dal sindaco Giovanni Spadola e le priorità sociali del territorio. Il Partito Democratico accusa la giunta e la deputazione regionale di riferimento di aver destinato risorse puntuali ad eventi ludici, sagre e spettacoli pirotecnici, trascurando al contempo i servizi essenziali per l’infanzia e la tutela dei diritti fondamentali.
Per sbloccare lo stallo e ripristinare integralmente l’assistenza ai minori, la segreteria locale del PD ha annunciato l’intenzione di coinvolgere i propri rappresentanti presso l’Assemblea Regionale Siciliana e il Parlamento nazionale. L’obiettivo dichiarato è sollecitare interventi normativi e finanziari straordinari per coprire i buchi di bilancio dell’ente locale e garantire la continuazione del servizio per l’intero anno scolastico.












