Sala Gagliardi gremita per l’evento della Galleria EtnoAntropologica di Solarino sulla cittadinanza attiva
Grande successo di pubblico e forti emozioni nella Sala Gagliardi di via Cavour che ha ospitato l’edizione 2026 del Premio Nazionale Honos. L’evento, organizzato dalla professoressa Laura Liistro, ha celebrato la tutela del patrimonio immateriale e la cittadinanza attiva nel Mediterraneo.
Il prestigioso riconoscimento, ideato da Giuseppa Gozzo in memoria dello studioso Paolo Liistro, quest’anno ha messo al centro del dibattito il Mare Nostrum e la valorizzazione delle sue infinite risorse.
È stato assegnato il premio Cittadinanza Attiva a Nino Sutera, noto ideatore della Rete Nazionale dei Borghi GeniusLoci DeCo, premiato per il suo costante lavoro a difesa delle identità locali.
Nel ricevere il premio, Sutera ha ricordato come il territorio debba smettere di essere una mera estensione fisica per farsi memoria viva, identità e progetto condiviso. Insieme a lui, per la stessa categoria, è stato premiato anche Sergio Russo.
L’evento ha visto sfilare sul palco numerose altre eccellenze del mondo civile, scientifico e culturale. Il premio Exemplum è stato conferito al giornalista Fausto Biloslavo, mentre per la sezione Libertas i riconoscimenti sono andati a Giovanni Gianni, Pino Cuccia e Carlo Muratori.
Per la categoria Honor sono stati invece premiati il generale Michele Oliva, Gaetano Salafia e Giovanni Luca D’Amico.
Il premio Humanitas è stato consegnato a Don Stefano Nastasi, mentre la categoria Constantia ha celebrato Emilio Migneco, Simon Conticello, Giulio Inglese, Elio Musacchia, Marco Giammona, Clara Oliva e tutto il team di scienziati del progetto KM3NeT.
La giornata si è chiusa con un omaggio alla memoria del giornalista Nonuccio Anselmo, suggellando un momento di partecipazione civile per il futuro delle comunità siciliane.






