Avrebbe dovuto prendere il posto di Sergio Bonafede, dimessosi per motivi di salute. A scorrere nella lista Noi con la Sicilia Popolari e autonomisti c’è Chiara Ficara con 328 voti di preferenza.
Antonino Bianca ha deciso di rinunciare al subentro in Consiglio comunale a Siracusa, dove sarebbe entrato al posto del consigliere Sergio Bonafede, che si è dimesso dall’incarico il 19 ottobre 2026 per motivi di salute. Bianca, primo dei non eletti della lista Noi con la Sicilia Popolari ed autonomisti, spiega che si tratta di «una scelta ponderata, maturata con senso di responsabilità e nella convinzione che ogni impegno debba essere portato avanti con coerenza, serietà e rispetto dei valori in cui si crede».
Bianca precisa che la sua decisione «non vuole essere una polemica personale contro nessuno», ma nasce dalla consapevolezza del valore degli impegni assunti e dalla volontà di continuare a dedicare le proprie energie al territorio, attraverso il lavoro e le responsabilità che già porta avanti. «Sono convinto che le cariche siano strumenti, non traguardi», afferma. «Il loro valore dipende dalla capacità di trasformarle in opportunità concrete per gli altri».
Nel messaggio, Bianca indica quello che a suo avviso serve oggi alla città. «Siracusa ha bisogno di ritrovare il senso più autentico della politica: essere al servizio delle persone», sostiene, chiedendo una politica che torni ad ascoltare le famiglie e a comprenderne le difficoltà. Tra i temi che non possono restare solo oggetto di discussione ma devono diventare priorità dell’azione pubblica cita il costo della vita, il lavoro, il futuro dei giovani, la solitudine degli anziani e le difficoltà delle persone più fragili. Auspica inoltre una politica «capace di uscire dai palazzi, attraversare i quartieri, stare accanto alle persone e valorizzare le tante realtà che ogni giorno si impegnano per il bene della comunità», così da recuperare fiducia, partecipazione e credibilità.
Bianca esclude che la rinuncia significhi un passo indietro sul piano dell’impegno. «Rinuncio a un seggio, ma non al mio impegno per Siracusa», dichiara, assicurando che continuerà a lavorare per la comunità con lo stesso spirito di servizio.
La prima dei non eletti, con gli stessi voti di preferenza (328) risulta Chiara Ficara.







