Nella seduta di ieri sera la maggioranza del sindaco Giuseppe Gambuzza è andata sotto con il voto del consigliere Gaetano Gennuso e dei tre indipendenti.
Gliel’ha servita su un piatto d’argento, e l’hanno buttato fuori. Da ieri sera il consigliere comunale Gaetano Gennuso non fa più parte del gruppo consiliare di Forza Italia, la notizia è ufficiale ed è stata confermata dalla segreteria cittadina dei forzisti. E forse, ha chiuso definitivamente il proprio rapporto anche con la maggioranza guidata dal sindaco, Giuseppe Gambuzza.
Che avrebbe dovuto essere una notte da lunghi coltelli, era già in programma, perchè gli indipendenti Peter Spataro, Milena Spataro e Maria Concetta Monaco scaldavano i motori e Tano Gennuso è stato un pilota da Formula 1. Infatti ieri sera, in una seduta del consiglio comunale stranamente partecipata di consiglieri (erano in 15, unico assente Sergio Mizzi) e anche di pubblico, la maggioranza è andata sotto e si è schiantata sulle variazioni di bilancio. Ma il modo in cui tutto si è consumato è stato al limite del grottesco.
Gennuso, entrato in aula spinto dalle proprie ragioni di volere “più spazio e visibilità” (si legge assessorato ai Lavori pubblici o presidenza del consiglio), ha provato subito a giocarsi la carta dello scompiglio, presentando una istanza di sospensiva delle variazioni di bilancio e chiedendo il sostegno delle opposizioni. Giusto per “lanciare” un messaggio e innervosire la maggioranza. Si è scontrato col “niet” delle opposizioni: i 4 consiglieri presenti (Giuseppe Lupo, Giuseppe Giuliano, Davide Fronterrè e Barbara Fronterrè) si sono astenuti dalla proposta di sospendere le variazioni al bilancio, con i 4 voti favorevoli degli indipendenti e dello stesso Tano Gennuso, e i 7 contrari della maggioranza la richiesta di sospensiva non è passata. La proposta è già stata mal digerita dal gruppo di maggioranza, ma il vero “delitto” si è consumato quando il punto originario previsto nell’ordine del giorno è stato bocciato: la maggioranza è andata sotto 8 a 7, con gli indipendenti e Gennuso che hanno votato a favore dell’opposizione.
La tensione nell’aula di via XXV Luglio si tagliava col coltello, sguardi contriti e nervi tesi. Al punto che, quando la maggioranza ha capito di non avere i numeri i consiglieri sono usciti fuori dall’aula per far cadere il numero legale e rinviare la seduta.
La reazione, arrivata durante la notte, è stata l’espulsione da Forza Italia di Gaetano Gennuso: non farà parte del gruppo consiliare, dopo – probabilmente – avere scelto di abbandonare una maggioranza che, a questo punto, conta 7 consiglieri comunali: 5 di Forza Italia (Martina Giuliano, Giusi Di Raimondo, Sebastiano Rosa, Alessandro Runza e Lucia Marchese) e due di Rinascita (Salvatore Blundo e Lorenzo Sena).
“Dopo un confronto con i consiglieri e i dirigenti del partito – hanno dichiarato dalla segreteria cittadina – è stato deciso che il consigliere Gaetano Gennuso non fa più parte del gruppo consiliare di Forza Italia”.







