L’ex vicesindaco risponde alle critiche chiedendo conto delle ultime variazioni di bilancio della Regione e rivendica di aver preso le distanze da Forza Italia diversi anni fa
Prosegue il botta e risposta a distanza tra Edy Bandiera e Ferdinando Messina. L’ex vicesindaco risponde alle osservazioni di Messina, che aveva criticato il suo precedente comunicato a sostegno del sindaco Francesco Italia, e sposta il confronto sui finanziamenti regionali.
Bandiera precisa anzitutto che nel suo intervento, con cui aveva espresso apprezzamento per quanto detto dal sindaco in Consiglio comunale, non aveva “citato alcun partito, e che lo aveva fatto per una questione di stile”. E aggiunge: “Visto che è Messina a tirare in ballo il suo partito, Forza Italia, allora preliminarmente è a lui che devo chiedere: può spiegare ai siracusani come mai, a seguito delle ultime variazioni di bilancio della Regione, di due giorni fa, a Rosolini sono stati destinati oltre 3 milioni e 359 mila euro di finanziamenti e a Siracusa zero?”
“Vorrei sapere cosa ha da dire Messina su questo, visto che, se non sbaglio, ne è anche responsabile degli Enti locali”, prosegue Bandiera. “Se la sua azione dimostra la volontà di occuparsi della città oggi e in futuro – aggiunge – , c’è da preoccuparsi, perché non si tratterebbe di una novità ma di una costante di ogni provvedimento finanziario della Regione”.
L’ex vicesindaco invita Messina a proseguire su questa strada, se ritiene, e ricorda di “aver preso le distanze dal partito in modo chiaro e trasparente, senza omettere nulla, ormai diversi anni fa”. Dice di poter replicare anche agli altri punti toccati da Messina, ma ritiene che, “prima di impartire lezioni sull’appartenenza partitica e sull’amore per la propria città”, egli debba spiegare perché “Siracusa, per quanto riguarda il suo partito, resti ancora una volta senza risorse mentre altrove arrivano milioni di euro”.







