Dopo la messa nella Chiesa dell’Immacolata il corteo ha raggiunto il Monumento ai Caduti con amministrazione, forze dell’ordine, volontari e studenti.
Anche a Priolo è stata celebrata oggi la Giornata delle Forze Armate e dell’Unità Nazionale, la ricorrenza istituita in ricordo della fine della Prima Guerra Mondiale. La cerimonia si è svolta in due momenti, con l’amministrazione comunale, i rappresentanti delle forze dell’ordine, i volontari di Protezione Civile e Misericordia, le scuole cittadine e molti cittadini.
Si è iniziato con la funzione religiosa nella Chiesa dell’Immacolata, poi il corteo ha raggiunto piazza Domenico Mignosa. Qui, sulle note dell’Inno di Mameli, si sono svolti l’alzabandiera e la deposizione di una corona d’alloro davanti al Monumento ai Caduti.
Il vicesindaco Alessandro Biamonte, rivolgendosi in particolare agli studenti, ha invitato a riflettere su ciò che si cela dietro la data. “Alle nostre spalle ci sono milioni di vite spezzate nella Prima Guerra Mondiale. Il Monumento ai Caduti non è solo pietra, ma il custode della memoria di giovani soldati, spesso poco più che ragazzi, che hanno sacrificato tutto per il nostro Paese. A loro va il nostro pensiero più profondo: senza memoria non c’è identità, e senza identità non c’è futuro”, ha affermato.
Biamonte ha ricordato la lezione che l’Italia ha tratto da quella tragedia e ha affidato alla Costituzione: “La guerra distrugge, mentre la democrazia, il dialogo e la coesione costruiscono. L’Unità Nazionale non è un traguardo acquisito per sempre, ma un patto che rinnoviamo ogni giorno per prenderci cura della nostra comunità”. Ha poi ringraziato le Forze Armate, che con coraggio e dedizione difendono la sicurezza, partecipano alle missioni internazionali e intervengono nelle emergenze e nelle calamità. Agli studenti ha detto che la libertà di cui godono “non è scontata”, perché frutto del sacrificio di chi li ha preceduti, e li ha invitati a essere custodi della pace scegliendo il dialogo al posto dell’insulto e tendendo la mano a chi è in difficoltà.
Il sindaco Pippo Gianni ha dichiarato: “Oggi ricordiamo non solo gli atti di coraggio compiuti da coloro che hanno sacrificato la propria vita per un futuro migliore, ma anche le vittime delle guerre che ancora affliggono il mondo. Cogliamo l’occasione anche per ringraziare tutte le Forze di Polizia e i volontari che ogni giorno mettono a rischio la propria vita per garantire maggiore ordine e sicurezza”.






