siracusapress.it
COPPA SICILIA

Atletico Siracusa, Coppa Sicilia sospesa al 70’: l’avversaria resta in sei uomini e dà forfait

siracusapress.it

condividi news

Al “De Simone” gli ospiti del Club Real Sicilia si ritirano a venti minuti dal termine sul punteggio di 2-0

Un finale del tutto insolito ha caratterizzato la sfida tra Atletico Siracusa e Club Real Sicilia, valevole come seconda gara del triangolare di Coppa Sicilia. Al “Nicola De Simone”, l’incontro è durato soltanto 70 minuti: sul punteggio di 2-0 in favore dei padroni di casa, l’avversaria è stata infatti costretta a dare forfait a causa del susseguirsi di infortuni in serie tra i propri calciatori. Con solo sei uomini rimasti in campo a venti minuti dalla fine e con tutte le sostituzioni già regolarmente effettuate, il direttore di gara Bonsignore di Caltanissetta non ha potuto fare altro che decretare la fine anticipata della partita.
Fino al momento dell’interruzione, il match aveva visto la formazione aretusea tenere saldamente in mano il pallino del gioco. Dopo una prima fiammata al 13’ con una conclusione dal limite di Cannarella terminata fuori di poco, i padroni di casa hanno sbloccato il risultato al 24’: sugli sviluppi di una punizione calciata dallo stesso Cannarella, Carrabino si è inserito sulla traiettoria e, dopo un ottimo controllo, ha trafitto il portiere avversario spedendo la palla all’angolino.
Una rete che ha scatenato le proteste degli etnei per un presunto fallo di mano dell’attaccante siracusano. Il raddoppio è arrivato al 38’ firmato da Cannarella, abile nel ribadire in rete da pochi passi un colpo di testa di Carrabino stampatosi sulla traversa, anche in questo caso tra le veementi proteste ospiti per una possibile posizione di offside. Il nervosismo del Club Real Sicilia è poi aumentato poco prima dell’intervallo per una mancata sanzione su una punizione a centrocampo, con un difensore aretuseo che non aveva rispettato la distanza regolamentare.
Nelle prime battute della ripresa gli ospiti hanno operato diversi cambi e hanno rischiato di subire la terza rete, sventata da un errore di mira di Miraglia. Successivamente si è assistito alla sequenza di infortuni che ha decimato la squadra catanese fino al fischio anticipato del direttore di gara. Adesso l’esito finale della partita passerà al vaglio del giudice sportivo, chiamato a decidere se omologare il 2-0 maturato sul campo o decretare il definitivo 3-0 a tavolino a favore dei siracusani. In ogni caso, il verdetto per la qualificazione al turno successivo si deciderà mercoledì prossimo nel match decisivo in trasferta a Carlentini.

Primo Piano

ULTIMA ORA

CULTURA

EVENTI

invia segnalazioni