L’assessore alle Pari opportunità e alle Politiche sociali giudica inopportuna la proposta del capogruppo del PD, poi ritirata dopo le manifestazioni di solidarietà delle donne presenti in aula
Giovanna Porto, assessore del Comune di Siracusa con delega alle Pari opportunità e alle Politiche sociali e della famiglia, interviene sulla richiesta del capogruppo del Partito Democratico, Massimo Milazzo, di sottoporre al voto dell’aula la possibilità che la consigliera comunale Chiara Ficara, di Grande Sicilia, partecipasse da remoto alla seduta consiliare di oggi. “Riteniamo inopportuna la richiesta”, afferma Porto.
L’assessore spiega che la consigliera, che ha dato alla luce un figlio da poco, ha partecipato alla seduta a distanza perché impossibilitata a essere presente per motivi di salute. “In questo contesto, il richiamo di Milazzo al fatto che il Consiglio comunale non sia un’assemblea di condominio appare quanto meno inopportuno rispetto alla situazione personale della consigliera”, sostiene.
Porto ricorda che lo stesso Milazzo, nel suo intervento, ha riconosciuto che in passato si erano già verificati altri casi di partecipazione da remoto da parte di consiglieri, una circostanza che, a suo giudizio, rende ancora più necessario affrontare la questione con equilibrio. Dopo la proposta del capogruppo di votare in aula la possibilità che Ficara proseguisse da remoto, riferisce l’assessore, sono arrivate numerose manifestazioni di solidarietà verso la consigliera, in particolare dalle donne presenti, e il capogruppo ha ritirato la proposta.
Per Porto è legittimo discutere del regolamento sulle modalità di partecipazione a distanza, ma “una questione regolamentare non può prescindere dalla necessaria sensibilità istituzionale”. Aggiunge: “Si parla spesso di pari opportunità, di tutela della maternità e di partecipazione delle donne alla vita pubblica. Ma questi principi devono trovare concreta applicazione proprio quando una donna si trova nelle condizioni di conciliare la propria funzione istituzionale con un momento così importante e delicato della propria vita”.
“A Chiara Ficara va la mia piena solidarietà e l’augurio di poter vivere serenamente questo momento della sua vita, continuando a svolgere il proprio mandato elettivo con la dignità e il rispetto che merita”, conclude l’assessore.






