Il giudice per le indagini preliminari ha disposto la sospensione dall’esercizio di pubblici uffici o servizi per il dipendente comunale, Palazzo Vermexio ha già dato esecuzione al provvedimento
L’ingegnere Michele Dell’Aira, il dipendente comunale convolto nell’indagine Nexus, è stato sospeso per 12 mesi dal proprio posto di lavoro. Stando a quanto emerge dal provvedimento degli uffici di Palazzo Vermexio, il giudice per le indagini preliminari ha disposto la sospensione dall’esercizio di pubblici uffici o servizi per dodici mesi nei confronti del dipendente comunale.
La decisione arriva dopo l’interrogatorio preventivo del 30 ottobre. Dell’Aira, già trasferito a un altro ufficio comunale, ha ricostruito il proprio ruolo di responsabile unico del procedimento in diversi affidamenti, sostenendo che si sia trattato di procedure regolarmente concluse e sottoposte all’approvazione del dirigente comunale. A sostegno di questa versione avrebbe consegnato la documentazione relativa a circa 91 affidamenti effettuati negli ultimi cinque anni. Meno del 10 per cento, secondo quanto emerso, riguarderebbe società riconducibili alla famiglia Boscarino, di cui quattro componenti risultano indagati.
Il funzionario ha inoltre contestato l’ipotesi di aver chiesto una somma di denaro. Secondo la ricostruzione della difesa, la circostanza emergerebbe soltanto dalle conversazioni intercettate tra altri indagati. Dell’Aira ha anche precisato di conoscere il carabiniere Strazzulla, escludendo però di aver avuto rapporti con lui.
Il Comune di Siracusa ha dato esecuzione alla misura giudiziaria con una determina dirigenziale di oggi, che dispone la sospensione cautelare dal servizio un anno con decorrenza immediata. Subirà anche la riduzione del 50 per cento dello stipendio. I legali di Dell’Aira hanno annunciato che impugneranno la decisione del gip.






