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Nel Daily Focus di oggi, ci chiediamo se è giusto sospendere l’esercizio della democrazia a causa della pandemia.
[/vc_column_text][vc_video link=”https://youtu.be/Y-Yz0Mcf678″][vc_column_text]Slitteranno all’autunno le elezioni amministrative nei 42 comuni siciliani che sarebbero dovuti andare al voto in primavera. Il permanere del contagio nell’Isola, oltre all’aumento della diffusione delle varianti, ha convinto il governo Musumeci ad approvare un disegno di legge con il quale, così come a livello nazionale, si rinviano le consultazioni in una data compresa tra il 15 settembre e il 17 ottobre. Slittamento delle consultazioni anche per i Comuni sciolti per mafia.
Per quanto riguarda la provincia di Siracusa, Ferla, Sortino, Lentini, Noto e Pachino (quest’ultimo sciolto per infiltrazioni mafiose) sono i comuni che andranno alle urne, i primi due con il sistema maggioritario e gli altri con il proporzionale.
Nel Daily Focus di oggi, Cenzina Salemi si chiede: è giusto sospendere l’esercizio della democrazia a causa della pandemia?[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][/vc_column][/vc_row]






